Case fantasma, anche i geometri ne definiranno la rendita catastale

In alcune province i geometri collaboreranno con l’Agenzia del Territorio per attribuire la rendita presunta agli immobili mai dichiarati al Catasto. È quanto prevede un protocollo d’intesa firmato il 14 aprile scorso dal direttore dell’Agenzia, Gabriella Alemanno, e dal presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Fausto Savoldi.

L’accordo fissa le procedure di attribuzione della rendita catastale presunta per le cosiddette case fantasma, per le quali i contribuenti non abbiano provveduto all’adempimento spontaneo entro il 30 aprile 2011.

In particolare, i geometri effettueranno gratuitamente sopralluoghi analoghi a quelli svolti dai dipendenti dell’Agenzia, provvedendo alla compilazione di una scheda tecnica contenente gli elementi utili alla definizione della rendita.
Per garantire la massima qualità e uniformità dei risultati, l’Agenzia e il Cnggl hanno previsto attività congiunte di formazione e di supporto.

Sono grata al Consiglio nazionale geometri e geometri laureati per la sensibilità dimostrata nel porre in essere una collaborazione così significativa nel contrasto all’evasione ed elusione fiscale. Infatti, tutte le attività svolte dai geometri, a titolo gratuito, saranno di importante ausilio all’Agenzia per compiere, nei termini previsti, le operazioni di accertamento, finalizzate al recupero di gettito nel settore immobiliare” ha dichiarato Alemanno.

Le fa eco Savoldi: “Riteniamo un dovere la collaborazione con l’Agenzia ed in genere con gli organismi dello Stato. I geometri approfitteranno di quest’occasione per istruire i giovani ed i praticanti sulle procedure di aggiornamento degli archivi catastali”.

Case fantasma, anche i geometri ne definiranno la rendita catastale ultima modifica: 2011-04-20T07:15:00+00:00 da Flavio Meloni

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