Cassandra Menga, ceo Up Finance: “Lead generation personalizzata, come sfruttare Google per trovare clienti sul web”

Si scrive lead generation personalizzata. Si legge come utilizzare Google per trovare clienti sul web. È un sistema di marketing che sfrutta il trend degli ultimi anni, durante i quali sempre più utenti si sono rivolti alla rete per cercare un finanziamento. Secondo le statistiche di Google, dal 2018 la keyword “prestiti online” è aumentata del 41% sul motore di ricerca. Un trend che non è diminuito neanche nel 2020. In maniera speculare, anche le agenzie finanziarie, i mediatori creditizi e le banche si sono affacciati su internet per individuare potenziali clienti interessati alla vendita dei propri prodotti, cessione del quinto in prima linea.

In un mercato che diventa sempre più competitivo, molte agenzie di marketing suggeriscono di abbandonare l’acquisto dei pacchetti di lead generati da terze parti, per lo più grandi comparatori che, dopo aver fatto campagne di acquisizione contatti per il proprio brand, li rivendono sul mercato. E di puntare, appunto, sulla lead generation personalizzata. “I pacchetti si basano su un modello di marketing che punta alla quantità a tutti i costi e produce lead a un tanto al chilo. Il risultato è la proliferazione di contatti freddi, che avevano bisogno di un finanziamento molto tempo fa e hanno già soddisfatto la loro esigenza, a scapito dei lead caldi, immediatamente interessati al prodotto. Per questo motivo nel 2013 abbiamo deciso di cambiare il nostro approccio alla lead generation online per garantire un servizio personalizzato, che punti alla qualità al giusto costo”, spiega Cassandra Menga, ceo di Up Finance, web agency attiva nel marketing finanziario.

Come funziona e cosa offre nello specifico?
Rispetto ai pacchetti di lead, che mettono gli stessi dati a disposizione di un vasto pubblico di società, la lead generation personalizzata sfrutta le ricerche degli utenti su Google per portare i potenziali clienti direttamente sul sito dell’agenzia finanziaria o del mediatore creditizio o su una landing page del singolo agente o collaboratore.
Si tratta di un sistema di marketing che rispetta quanto previsto dal decreto legislativo 141 del 2010, che richiede trasparenza nella generazione dei contatti online da parte degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Produce dunque contatti disponibili e consapevoli. I potenziali clienti sanno che stanno inviando una richiesta di preventivo per essere ricontattati dal tale agente finanziario, che ha sede nel tal posto e proporrà loro la propria offerta di finanziamento. Offre dunque lead che registrano un tasso di redemption molto più alto rispetto al resto del mercato.

Come si svolge una campagna di lead generation?
Il punto di partenza delle campagne è sempre Google, perché offre una risposta immediata e dei lead di alta qualità. È da Google, infatti, che partono le ricerche degli utenti che hanno necessità di un prestito o di una cessione del quinto dello stipendio. La campagna prende le mosse da una ricognizione delle ricerche mensili effettuate online nell’area geografica di competenza, per poi decidere gli obiettivi da raggiungere con il budget a disposizione. Si realizzano poi delle landing page, sulle quali gli utenti hanno a disposizione un form da compilare per essere ricontattati per la proposta di finanziamento.
I lead così ottenuti si possono poi utilizzare anche in seguito per attività di cross marketing, e cioè remarketing, invio di newsletter, offerte personalizzate sui canali social sfruttandone, quindi, il potenziale anche nel lungo periodo.

E i social?
Generalmente consigliamo di attivare i canali social dopo almeno un primo trimestre di attività su Google. In questo modo si può testare il servizio e investire su altri canali dopo aver avuto un primo ritorno immediato. Ci piace essere molto trasparenti con i nostri clienti e cerchiamo di indirizzarli sui canali di advertising più performanti. I social rappresentano un ottimo canale se usato in maniera integrata e intelligente, sfruttando cluster di pubblici mirati a cui indirizzare messaggi diretti e personalizzati piuttosto che comunicazioni generiche che si perderebbero nella massa.

È un servizio alla portata di tutti o richiede un budget minimo?
Non c’è un budget minimo. Un servizio di questo tipo risulta utile a chi è in una fase strutturata della propria attività e ha l’interesse e la capacità di crescere e mantenere costante l’investimento nella lead generation online, perché ne ha capito il valore e l’efficienza, il ritorno. Tutto sta nel ponderare l’investimento, il target geografico e l’organizzazione interna.
Per aiutare le agenzie finanziarie, i mediatori creditizi, gli agenti e i collaboratori a capire le attività da mettere in campo per ottenere contatti sfruttando il web terrò un ciclo di webinar il 5, 12 e 19 febbraio.

Quali argomenti affronterete nel webinar?
Nel primo incontro, venerdì 5 febbraio alle 12, parleremo di quelli che noi di Up Finance chiamiamo “gli indispensabili”, ovvero i cinque requisiti che bisogna accertarsi di avere prima di attivare una campagna di lead generation online. Il 12 febbraio affronteremo gli scenari che si possono verificare dal primo giorno di campagna, per individuare i fattori da prendere in considerazione per valutare se sta funzionando e le azioni da mettere in campo per massimizzarne l’efficienza. Il 19 febbraio scopriremo perché è importante mantenere costante l’impegno sul lungo periodo, sfruttando ogni euro investito durante le attività. Una volta finita la campagna su Google si possono infatti attivare attività alternative o complementari, sfruttando il funnel dell’utente dal punto di partenza alla pratica finale o le attività di cross marketing. E parleremo del modo in cui si possono raggiungere anche quei contatti che magari non erano finanziabili in una prima fase ma lo diventano dopo un po’ di tempo.

Si può contattare Cassandra Menga all’indirizzo di posta elettronica:  cassandra@uptimization-finance.it