Catasto, le modalità di consultazione online per i collaboratori dei professionisti

Ade, Agenzia delle Entrate LogoAumentano le modalità di consultazione telematica delle planimetrie catastali da parte dei pubblici ufficiali incaricati della stipula di atti immobiliari e dei professionisti abilitati alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento catastale. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate lo scorso 11 febbraio con il provvedimento n 41910/2021.

Estensione della consultazione ai collaboratori dei professionisti

L’articolo 2 del provvedimento del direttore dell’Agenzia del Territorio 16 settembre 2010 prevedeva già che l’accesso al sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate per la consultazione delle planimetrie catastali fosse consentito anche per il tramite di collaboratori professionali a tal fine delegati e specificamente abilitati al servizio.

Il provvedimento 41910/2021 dell’Agenzia delle Entrate precisa che, in caso di servizio effettuato per il tramite di collaboratori, la consultazione telematica della planimetria avviene previa sottoscrizione da parte del collaboratore delegato, con firma digitale, di apposita richiesta attraverso l’accesso al sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate.

In particolare, il collaboratore richiedente dichiara, ai sensi degli articoli 38, 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di essere a diretta conoscenza del fatto che il proprio delegante è un:

professionista abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, incaricato – da parte di uno dei soggetti legittimati – della redazione di atti tecnici di aggiornamento del catasto edilizio urbano o di altri atti e attività concernenti l’immobile, ovvero di adempimenti connessi alla stipula di atti concernenti l’immobile, nonché dall’autorità giudiziaria;

notaio o altro pubblico ufficiale incaricato della stipula di atti concernenti l’immobile.

Il professionista o il notaio, allo scadere della delega, revocano l’accesso al sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate per la consultazione delle planimetrie catastali.

L’incarico professionale è conservato in originale dal professionista per un periodo di 5 anni.

Entrata in vigore e obiettivi

Il nuovo provvedimento è entrato in vigore il 12 febbraio e ha l’obiettivo di allargare “l’ambito di operatività ad ogni atto o attività per cui si è ricevuto apposito incarico e prevedendo la possibilità, per i soggetti abilitati, di abilitare a loro volta propri collaboratori ad effettuare e sottoscrivere in proprio la richiesta di consultazione nell’interesse dei soggetti medesimi al fine dell’espletamento dell’incarico”.