Roberto Matetich, head unit “Hi-Credito” presso Siseco: “Oggi le società che si occupano di...

“Operare oggi nel campo della mediazione creditizia vuol dire confrontarsi ogni giorno con una serie nuovi adempimenti che il legislatore, attraverso il D.Lgs.141/10, ha...

Prestiti, Crif: ad agosto tornano a contrarsi quelli alle imprese. Meno 2%

Ad agosto le richieste di finanziamenti presentate dalle imprese italiane sono tornate a contrarsi facendo segnare un meno 2% su base annua dopo l’incremento...

Ibl Banca aderisce alla convenzione Inps sui prestiti con cessione del quinto della pensione

Il Gruppo Ibl Banca aderisce alla convenzione Inps garantendo ai pensionati le speciali agevolazioni  previste  per richieste di prestiti con cessione del quinto della pensione. I benefici...

Simedia ottiene dall’OAM il congelamento delle quote per i non attivi

Lo scorso 9 settembre 2013 il Sindacato Simedia (Sindacato dei Mediatori Creditizi e degli Agenti in Attività Finanziaria) ha ottenuto un riconoscimento da parte...

OAM, in consultazione pubblica la Circolare sulle modalitia ispettive e di controllo

L’Oam, Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, ha messo in pubblica consultazione sul proprio sito...

OAM, in consultazione pubblica il regolamento sulle segnalazioni ed esposti di irregolarità

L’Oam, Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, ha messo in pubblica consultazione sul proprio sito...

Usura Sopravvenuta

Dopo le decisioni della Cassazione (sentenza della Suprema Corte 602/2013 dell’11 gennaio 2013) e dell'Abf (n. 1796 adottata il 3 aprile 2013 dal collegio di Napoli) il dibattito sull’usura sopravvenuto si è infiammato. Anche il Sole 24 Ore ha trattato il tema più volte, evidenziando le criticità che queste decisioni hanno scatenato per i prestiti in campo bancario e finanziario.

Sul tema abbiamo ricevuto un intervento del presidente della finanziaria Fide spa Aurelio de Gennaro che volentieri pubblichiamo.

Una recente decisione del Collegio di Napoli dell’Arbitro Bancario Finanziario e soprattutto una sentenza della Suprema Corte di Cassazione hanno sollevato rilevanti preoccupazioni per il rischio che un’ampia fetta dei finanziamenti a tasso e piano d’ammortamento predefiniti in corso erogati in passato possano essere interessati dal fenomeno dell’usura sopravvenuta.

Survey: in un mercato che sembra ripartire il problema maggiore è l’abusivismo

 

Continuano le indagini di SimplyBiz sul mondo della mediazione creditizia. Nel mese di aprile abbiamo chiesto a mediatori e agenti quali fossero secondo loro le priorità per il 2013; questa volta abbiamo deciso di soffermarci sui temi della vigilanza e dell’abusivismo, certamente percepiti come centrali dalla maggioranza degli operatori in questa delicata fase di transizione che l'entrata in vigore del secondo correttivo al D.Lgs. 141/2010 ha aperto.

Il campione su cui si basa la nostra ricerca è costituito da 820 soggetti, suddivisi, come spiega il grafico sottostante, in questo modo: il 49% sono mediatori creditizi, il 28% agenti in attività finanziaria, il 10% collaboratori, il 6% istituti finanziari, con un 7% di appartenenti ad altre categorie, quali liberi professionisti, promotori finanziari e società di consulenza.


La prima cosa che abbiamo cercato di capire è come sono andati, secondo l'opinione degli intervistati, i primi tre mesi del 2013. Il quadro che emerge, come si può desumere dal grafico qui in basso, non è assolutamente dei migliori. A fronte di un 29% del campione che dichiara che la situazione è stabile, il 22% registra un forte peggioramento, il 15% un peggioramento, il 13% un lieve miglioramento, il 7% un miglioramento e solo un timido 3% percepisce un forte miglioramento. Nonostante un quadro che sembra negativo, invece il dato confortante è che il 23% ha una visione ottimistica e oltre la metà del campione ci dice che i primi tre mesi non sono andati male.

Banca d’Italia, i punti salienti del documento in consultazione pubblica sulla trasparenza delle operazioni...

La Banca d’Italia ha posto in consultazione pubblica un documento dal titolo "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti contenete alcune modifiche alle disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti (provvedimento della Banca d'Italia del 29 luglio 2009, e successive modificazioni)".

Queste modifiche recepiscono le innovazioni normative intervenute negli ultimi anni, realizzano un’ulteriore semplificazione dei documenti informativi, e forniscono chiarimenti sulla disciplina attuale. Particolarmente rilevanti sono gli interventi che riguardano: la disciplina degli intermediari finanziari non bancari e degli altri soggetti operanti nel settore, la commercializzazione di polizze assicurative e conti correnti insieme a un finanziamento, la Cessione di quote del salario, dello stipendio o della pensione, i mediatori creditizi e i confidi minori.

Del Vecchio, Fimec: “Drammatici i numeri post riforma. La normativa va modificata”

I dati post riforma delle nostre categorie (mediatori creditizi ed agenti in attività finanziaria) sono a dir poco drammatici: da circa 200.000 iscritti alla Banca d’Italia siamo arrivati a circa 7.800 iscritti all’Oam, dei quali effettivamente operativi al 18 aprile 2013 solo 2.455.

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