Le interviste di SimplyBiz

Le interviste dal settore dell’intermediazione creditizia, bancario, finanziario, assicurativo, immobiliare e dei confidi

Nunzio Ragno, Antico, Operatori in oro

Compro oro, Nunzio Ragno (Antico): “Gli abusivi sono sotto la lente della Guardia di...

Spirata la data del 3 ottobre, fissato come termine ultimo per l’iscrizione dei compro oro al nuovo registro tenuto dall’Oam, Nunzio Ragno, presidente dell’Associazione...

APRIL, Cipriano: “Un fattore che ci differenzia è quello della creatività e dell’innovazione”

APRIL Italia, società di APRIL Group, porta sul mercato italiano la sua esperienza nellaprotezione assicurativa dedicata alla clientela retail, in particolare nelle aree salute...
Rufini Enasarco

Fabio Rufini, dirigente servizio vigilanza Enasarco: “Lo scopo delle ispezioni è indirizzare i soggetti...

Illustrare gli obblighi e le procedure di iscrizione e contribuzione, fornire aggiornamenti sulla normativa in essere, con particolare riferimento all’accertamento ispettivo, offrire delucidazioni sulle...
Hgroup

SIMPLYBIZ VIDEO / Intervista a Maurizio Visconti, direttore commerciale Hgroup

Maurizio Visconti, recentemente nominato direttore commerciale di Hgroup, parla delle strategie di crescita della nuova realtà della mediazione creditizia.
Amadori Assonova

Alessio Amadori, presidente Assonova: “È necessaria una riorganizzazione della disciplina che regola l’attività dei...

Ormai da tempo e con interesse crescente le banche guardano all’offerta di prodotti e servizi “fuori sede” come a una direttrice di sviluppo fondamentale...

Simedia, Oliva: “Mi auguro la costituzione dell’Organismo nel tempo più breve possibile”

Tra le varie rappresentanze associazionistiche del mondo della mediazione creditizia, il sindacato dei Mediatori Creditizi ed Agenti in Attività Finanziaria (Simedia), è uno tra...

Samuele Lupidii, vice presidente nazionale Fiaip: “Stabilendo l’incompatibilità tra agente immobiliare e mediatore creditizio,...

“Il Governo ha penalizzato il risparmio delle famiglie e quindi la proprietà immobiliare per favorire esclusivamente i beni mobiliari e gli impieghi finanziari. Le tasse sulla casa sono aumentate e hanno danneggiato oltre che le transazioni immobiliari, il ceto medio e i piccoli risparmiatori in generale”. Nei giorni scorsi, durante l’ultimo consiglio nazionale, i vertici della Fiaip sono tornati a criticare la politica attuata dall’esecutivo Monti nel settore del mattone. Citando uno studio commissionato dalla Confedilizia, la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali ha sottolineato come già nel 2009, tra imposte dirette e indirette sulla casa, in Italia il livello di tassazione degli immobili fosse all’1,45% del Pil, contro l’1,44% della media Ocse, l’1,32% dei Paesi Ue e l’1,26% dell’Eurozona. A causa dell’introduzione dell’Imposta municipale unica, hanno aggiunto i portavoce dell’associazione, l’imposizione fiscale sugli immobili oggi arriva al 1,7%, e dall’inizio della crisi nel comparto sono stati persi più di 360mila posti di lavoro posti. Abbiamo raggiunto al telefono Samuele Lupidii, vice presidente nazionale della Fiaip con delega alla mediazione creditizia, e gli abbiamo rivolto alcune domande per capire quali sono le proposte della federazione per uscire da questa situazione.

Quello attuale non è certo un buon momento per il mercato immobiliare. Gli ultimi dati dell’Agenzia del territorio parlano di una caduta del 26,8 per cento nel terzo trimestre di quest’anno. Ma la colpa è tutta del governo?
Noi riteniamo che se non cambia qualcosa a livello di legislazione, con provvedimenti mirati che possano supportare la possibilità di acquisto e di compravendita, le previsioni nel breve e nel lungo periodo non siano affatto positive. Senza dubbio la ragione principale del blocco delle compravendite deve essere individuata nell’attuale sistema di tassazione, che appare per certi versi addirittura vessatorio. Il Governo, in questa fase delicata che il Paese sta attraversando, chiede continuamente che vengano formulate proposte di risanamento “a saldo zero”. A questo proposito vorrei richiamare l'attenzione su un dato: rispetto a due o tre anni fa il numero di compravendite è calato di circa 300-350mila unità, passando più o meno da 700mila alle attuali 400mila. Conseguenza diretta di ciò è una contrazione sensibile del gettito, contrazione che non è certo stata compensata dalle entrate ottenute tramite le nuove tasse sugli immobili. È necessario rendersi conto che far ripartire il mercato immobiliare è una priorità, dato che se questo settore si rimettesse in moto, sarebbe l’intero sistema economico a trarne beneficio.

Federico Luchetti, Oam

Federico Luchetti, direttore generale Oam: “Nei prossimi mesi attiveremo sul sito un sistema per...

Assunzione della funzione di vigilanza, restyling del sito, preparazione della nuova prova valutativa, organizzazione del primo convegno aperto a tutti gli operatori del settore....
Matrigiani, Simedia e cda Enasarco

Luca Matrigiani, membro cda Enasarco: “Stiamo lavorando sulle agevolazioni per l’ingresso dei giovani nel...

Primi cento giorni per il primo cda nella storia dell’Enasarco eletto direttamente dagli agenti. Ad aprile scorso i 230mila iscritti alla Fondazione sono stati...

Adelio Ferrari, presidente nazionale Fedart Fidi: “Servono interventi straordinari per favorire l’erogazione di credito...

“Nel complesso il 2014 è stato un altro anno complicato per le micro e le piccole imprese, che hanno dovuto affrontare un ulteriore inasprimento...

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