IBL Banca, prorogata al 31 gennaio la promozione per ContoSuIBL
Banca MPS, nuova offerta per i pensionati
SosTariffe, i risparmiatori investono somme non superiori ai 30 mila euro
L’Osservatorio di SosTariffe.it ha rivelato i dati di un’indagine relativa al secondo semestre dell’anno passato a proposito delle tendenze dei consumatori in materia di investimenti: la ricerca, condotta con oltre 37 mila rilevazioni raccolte, dimostra che i risparmiatori italiani sono propensi a investire non più di 30 mila euro e con un vincolo di sei mesi.
MetLife vende la propria Bank Unit a GE Capital
Dario Pilla nuovo direttore generale della Banca Tercas
Previsioni Tecnocasa, prezzi delle case stabili nel 2012
IBL, Giordano: “Per quanto riguarda la Cessione del V, il mercato registra una lieve...
IBL, Giordano: “Per quanto riguarda la Cessione del V, il mercato registra una lieve...
Mario Giordano e IBL Banca hanno già scritto una storia ventennale: una storia iniziata nel 1991, quando è entrato nell’azienda di famiglia IFL spa, che l’ha visto protagonista principale della trasformazione della società in banca, avvenuta nel 2004.
Tre anni fa Mario Giordano ha curato anche il passaggio di IBL Banca in Gruppo Bancario, al culmine di un percorso professionale che gli ha consentito di diventare un esperto di finanza, amministrazione aziendale, credito al consumo, politiche di marketing e strategie commerciali. All’ad del Gruppo Bancario IBL Banca abbiamo chiesto di scattare un’istantanea dell’attuale mercato dei prestiti e della CQS.
“L’andamento dell’anno ha penalizzando i prestiti finalizzati, a fronte di un aumento dei prestiti personali. Per quanto riguarda la Cessione del V, il mercato registra una lieve contrazione i cui motivi sono riconducibili a diversi fattori. In un periodo di flessione economica e di instabilità generale, le società eroganti e le Compagnie assicurative hanno sicuramente introdotto maggiori restrizioni”.
Australia: i mutuatari sempre più attratti dal tasso fisso
Australia: i mutuatari sempre più attratti dal tasso fisso
Nonostante gli ultimi tagli della Reserve Bank of Australia, i mutuatari sembrano essere molto più attratti dalle garanzie di sicurezza dei tassi di interesse a tasso fisso: è quanto indicano gli ultimi dati rilasciati nei primi giorni del 2012. Infatti, secondo quanto sottolineato da Mortgage Choice, uno dei più importanti comparatori di prezzi australiani, il 24% di tutti i mutui sottoscritti nel mese di dicembre è stato a tasso fisso.











