Cattolica Assicurazioni punta a raddoppiare l’utile nel 2013: approvato il piano d’impresa

“Nel prossimo triennio – ha dichiarato Mazzucchelli – il Gruppo Cattolica punta a raggiungere maggiori e crescenti margini di profittabilità, grazie al miglioramento della redditività del business Vita, al consolidamento ulteriore della performance tecnica del ramo Danni, alla razionalizzazione della struttura di costo e allo sviluppo di nuove iniziative di rafforzamento della capacità distributiva del Gruppo”.

Nel corso del consiglio di amministrazione il presidente Paolo Bedoni ha sottolineato come “la scelta di definire un piano triennale, pur in un quadro congiunturale che permane incerto e difficile, sia stata possibile grazie all’eccellente lavoro fatto in questi anni che ha portato a dare stabilità ed autonomia ad una compagnia fondata su un moderno modello cooperativo radicato nel territorio, su un’ampia base sociale e su un forte network di relazioni economiche, sociali ed istituzionali. Si sono create così le condizioni per dare respiro strategico ad un progetto di crescita”.

“L’obiettivo primario di miglioramento della redditività – ha dichiarato Mazzucchelli – sarà accompagnato da una crescita del business e dal mantenimento di una solidità patrimoniale in linea con Solvency II, con il presidio degli attuali livelli rating e con un’attenzione particolare alla creazione di valore per soci ed azionisti”.

Il piano d’impresa prevede i seguenti target consolidati al 2013:

  • Raddoppio dell’utile netto consolidato a 140 milioni da 70 milioni del 2010, con forte miglioramento in particolare della redditività del ramo Vita;
  • Utile netto di Gruppo a 120 milioni da 62 milioni nel 2010;
  • Consolidamento ulteriore della redditività tecnica dei rami Danni con un miglioramento di circa 3pp del combined ratio che risulterà inferiore al 95% da 97,7% del 2010;
  1. la raccolta premi Danni è prevista aumentare da 1.594 milioni del 2010 a 1.790 milioni al 2013 registrando una crescita media annua di circa il 4%, 2pp in più rispetto al mercato;
  2. rapporto sinistri a ioni da 544 milioni nel 2010.
  • Nel Vita la crescita dei volumi sarà più graduale avendo come focus principale nuova produzione ad alta redditività:
  1. le riserve vita cresceranno dagli attuali 12,1 miliardi a 13,8 miliardi;
  2. il valore della nuova produzione passerà dagli attuali 24 milioni a 45 milioni nel 2013;
  3. utile netto Vita a 50 milioni da 255 milioni nel 2010.
  • Riduzione strutturale dei costi con un risparmio nell’arco di piano di 25 milioni.

L’aumento della redditività e la crescita saranno accompagnati da un presidio rigoroso della solidità finanziaria in ottica Solvency II (target minimo al 2013 pari a 130%) e del mantenimento di un rating di categoria “A”.

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Cattolica Assicurazioni punta a raddoppiare l’utile nel 2013: approvato il piano d’impresa ultima modifica: 2011-06-24T17:01:27+00:00 da Flavio Meloni

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