Cattolica Assicurazioni in crescita nel 2010: segno + per raccolta premi e utile

Nella nota di Cattolica Assicurazioni si legge che “nonostante il difficile contesto macroeconomico e di mercato, l’anno 2010 del Gruppo riflette una progressiva crescita dei volumi di raccolta, il consolidamento della performance industriale, ed un miglioramento della redditività complessiva”.

Il gruppo ha precisato anche che “sul risultato consolidato dell’esercizio hanno influito negativamente gli effetti non ripetibili di operazioni non ricorrenti, tra le quali quelle relative alla ristrutturazione di alcuni prodotti di ramo III con sottostanti strumenti finanziari emessi da Lehman Brothers e banche islandesi, oggi in stato di default, con un impatto netto di circa 9 milioni”.

Per quanto riguarda il risultato relativo agli investimenti si segnala un totale di 433 milioni che corrisponde a un incremento del 23% rispetto ai 352 milioni del 2009. Gli investimenti ammontano a 16.310 milioni (erano 16.344 milioni al 31 dicembre 2009).

I dati al 31 dicembre 2010 confermano la solidità patrimoniale del Gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 1.353 milioni. Il margine di solvibilità passa invece da 1,78 al 31 dicembre 2009 a 1,46.

Prosegue il processo di razionalizzazione della rete agenziale che a fine 2010 contava 1.389 agenzie (1.463 a fine 2009) così distribuite: 54,1% nel nord d’Italia, 24,2% nel centro e 21,7% nel sud e isole. Gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo al 31 dicembre 2010 erano 5.888 (5.503 a fine 2009), i promotori finanziari 1.103 e i consulenti previdenziali sono 420.

Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,90 euro per azione, pagabile a partire dal 12 maggio 2011, con data di stacco della cedola il giorno 9 dello stesso mese.

Infine il commento di Paolo Bedoni: “Abbiamo approvato un bilancio con risultati che confermano l’efficacia e la positività delle scelte che abbiamo fatto in questi anni per riportare Cattolica ad adeguati livelli di redditività e di competitività su un mercato difficile e in una fase storica di grande instabilità ed incertezza”. Il presidente di Cattolica Assicurazioni è positivo anche per il 2011: “Possiamo guardare con grande fiducia alle prospettive future perché l’aumento dell’utile è il frutto di un chiaro e netto miglioramento della perfomance industriale. Si sono create quindi le premesse per una fase in cui consolidamento e sviluppo potranno proseguire e alimentarsi di pari passo”.

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Cattolica Assicurazioni in crescita nel 2010: segno + per raccolta premi e utile ultima modifica: 2011-04-01T08:56:13+00:00 da Flavio Meloni

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