Cattolica Assicurazioni, sanzione da 2 milioni per pratiche commerciali scorrette

Cattolica Assicurazioni LogoSanzione di due milioni di euro a Cattolica Assicurazioni, per “pratiche commerciali scorrette, in quanto aggressive”: sono quelle che, a giudizio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la società ha messo in atto per recuperare propri crediti.

La condotta, ha spiegato l’Agcm, si è manifestata attraverso l’inoltro, in modo sistematico, di atti di citazione presso la sede di un unico giudice di pace, diversa da quella territorialmente competente per i consumatori che risiedono in  altre giurisdizioni. Questi atti di citazione, inoltre, indicavano una data fittizia della prima udienza, senza che la causa fosse iscritta a ruolo.

Secondo l’Antitrust, la condotta non era volta a esercitare un legittimo diritto di recupero del credito in sede giudiziale, ma a determinare nel consumatore medio un indebito condizionamento, ingenerando così il convincimento che fosse preferibile provvedere al pagamento dell’importo richiesto piuttosto che esporsi a un contenzioso giudiziario. Gli atti di citazione inoltrati presso una sede diversa da quella territorialmente competente sono considerati idonei, infatti, a esercitare sui destinatari una pressione psicologica, tale da condizionarne indebitamente le scelte e i comportamenti economici.

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito dell’Agcm: http://www.agcm.it/

Cattolica Assicurazioni, sanzione da 2 milioni per pratiche commerciali scorrette ultima modifica: 2015-10-16T13:14:00+00:00 da Redazione

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