Cattolica Assicurazioni, utile netto +13,3%. E via libera alla fusione di San Miniato Previdenza

È quanto emerge dal resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 approvato lo scorso 13 maggio dal cda della compagnia, che ha anche deliberato l’avvio delle operazioni finalizzate alla fusione in Cattolica Assicurazioni di San Miniato Previdenza, controllata al 100% dalla capogruppo. “L’operazione si inserisce nel programma finalizzato ad accrescere il livello di integrazione operativa del gruppo e semplificarne, nel contempo, la struttura societaria anche allo scopo di generare economie di scala” spiega un comunicato della compagnia, che precisa come i risultati dei primi tre mesi dell’anno riflettano il buon andamento della gestione assicurativa.

La raccolta complessiva del lavoro diretto e indiretto è stato pari a 1.080 milioni di euro (1.451 milioni nello stesso periodo del 2010; -25,5%), di cui 399 milioni di euro nei rami danni (+2,3%) e 681 milioni nel vita (-35,8%).

La raccolta premi del lavoro diretto dei rami danni passa da 380 milioni di euro al 31 marzo 2010 a 385 milioni nei primi tre mesi del 2011, in miglioramento dell’1,4%. Nel comparto auto si registra una raccolta pari a 227 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. Stabile la raccolta del gruppo nei rami non auto con una raccolta premi pari a 158 milioni (+0,1%). Nel business danni la buona performance industriale raggiunta si riflette nel combined ratio a 97,7%, che conferma una sostanziale stabilità rispetto allo stesso periodo del 2010 (97,5%) e al 31 dicembre 2010 (97,7%).

La raccolta del lavoro diretto dei rami vita si attesta, in linea con l’andamento del mercato, a 681 milioni di euro rispetto a 1.060 milioni nei primi tre mesi del 2010 (-35,8%). “La flessione è principalmente dovuta al calo della raccolta del canale bancario che nel 2010 aveva beneficiato di una congiuntura particolarmente favorevole e difficilmente ripetibile; viceversa le reti dirette incrementano la raccolta dell’11,7%” chiarisce la compagnia.
Il risultato degli investimenti è pari a 107 milioni (95 milioni al 31 marzo 2010; +12,6%). Gli investimenti ammontano a 16.417 milioni. Le riserve tecniche lorde dei rami danni ammontano a 2.931 milioni e le riserve dei rami vita, comprese le passività finanziarie, si attestano a 13.108 milioni.

I dati al 31 marzo 2011 confermano la solidità patrimoniale del gruppo con un patrimonio netto consolidato pari a 1.398 milioni (1.353 milioni al 31 dicembre 2010; +3,3%). Il margine di solvibilità del gruppo passa da 1,406 al 31 dicembre 2010 a 1,45 volte il minimo regolamentare a fine marzo 2011, principalmente per effetto del miglioramento della riserva Afs (Available for Sale) per 27 milioni.

Prosegue il processo di razionalizzazione della rete agenziale che a fine marzo 2011 contava 1.384 agenzie distribuite per il 54% al Nord, per il 24% al Centro e per il 22% al Sud e Isole. Gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del gruppo al 31 marzo 2011 erano 5.828, i promotori finanziari 1.030 e i consulenti previdenziali 441.

Si prevede che per l’esercizio 2011 il risultato industriale dei rami danni si manterrà in linea con gli obiettivi grazie alle azioni intraprese da Cattolica e dalle società del gruppo, finalizzate ad incrementare l’efficienza e la redditività tecnica in un contesto di mercato che continuerà ad esser difficile – conclude il comunicato -. Per quello che riguarda i rami vita proseguiranno le azioni volte a perseguire lo sviluppo fondato su un’adeguata redditività. La gestione finanziaria opererà con il consueto approccio prudenziale in un contesto di mercato che continua a presentare un’elevata volatilità”.

Cattolica Assicurazioni, utile netto +13,3%. E via libera alla fusione di San Miniato Previdenza ultima modifica: 2011-05-20T07:25:00+00:00 da Flavio Meloni

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