Ccnl banche, siglati rinnovi quadri direttivi e personale dirigente. Il commento di Abi, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca

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Sono stati sottoscritti ieri e oggi, nel corso di due giornate di incontri tra Abi, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, due testi coordinati per il contratto collettivo nazionale di lavoro (ccnl) dei quadri direttivi e personale delle aree professionali e del personale dirigente.

Oggi, inoltre, è stata definita, con una lettera inviata dall’Abi alle organizzazioni sindacali, firmata dai segretari generali, la norma che riguarda la riduzione dell’orario di lavoro per i dipendenti part time.

Le due intese rappresentano l’esito di un confronto approfondito e costruttivo tra le parti.

Il testo coordinato ha l’obiettivo di armonizzare i contenuti dell’accordo di rinnovo del 23 novembre 2023 con le previsioni del precedente contratto collettivo del 19 dicembre 2019. Il risultato è uno strumento unitario e aggiornato che facilita la conoscenza e l’applicazione delle norme contrattuali vigenti nei rapporti di lavoro nel mondo bancario.

Con l’accordo del 15 luglio 2025, è stato rinnovato il contratto nazionale dirigenti nell’ambito del quale è stata adeguata la parte economica per il personale dirigente ed estese alcune previsioni, ad esempio in tema di maternità e malattia, già riconosciute alle altre categorie di personale.

L’accordo per il part time

Il nuovo contratto collettivo aveva portato, per i lavoratori a tempo pieno, da 37 ore e 30 minuti a 37 ore l’orario settimanale, pari a mezz’ora in meno per settimana a partire dal giorno 1 luglio 2024. Per i “part time”, la riduzione verrà riconosciuta, dal 1 gennaio 2026, con un aumento dello stipendio, cioè con un ricalcolo, su base individuale, del trattamento economico (paga oraria) spettante per l’orario pattuito ridotto; durante il periodo transitorio, erano stati riconosciuti permessi retribuiti proporzionali alla mancata riduzione di orario. Per quanto riguarda il lavoro straordinario, verrà modificata, sempre dal 1 gennaio 2026, la paga oraria – sempre per tener conto della riduzione dell’orario di lavoro – con la seguente formula: 1/360 della retribuzione annua per ogni giornata diviso 7,4 (e non più 7,5).

Accordo quadri

Il testo coordinato firmato oggi riguarda, come accennato, il contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto il 23 novembre 2023 per i quadri direttivi e personale delle aree professionali. Con quell’accordo era stato concordato un aumento medio mensile della retribuzione pari aa 435 euro medi mensili. Finora, con tre distinte tranche, è stato già riconosciuto, in busta paga, il 92% dell’aumento; l’ultima tranche, da 35 euro, verrà corrisposta con la retribuzione di marzo 2026.

Rinnovo dirigenti

Con il rinnovo del contratto nazionale dei dirigenti bancari, scaduto dal 31 dicembre 2018, la voce stipendio viene portata da 65.328 euro a 85mila euro. La prima tranche, pari a circa 15mila euro, verrà erogata ad agosto; la seconda, pari a 5mila euro, verrà corrisposta a gennaio 2026.

Nel quadro di profonda trasformazione del settore bancario assume particolare rilievo il rilancio della formazione, con la possibilità di beneficiare dei finanziamenti di Fondir, il Fondo paritetico per la formazione dei dirigenti. La scadenza del nuovo contratto è fissata al 31 luglio 2028. 

I commenti

Il commento dell’Abi.Con la sottoscrizione del testo coordinato del contratto collettivo nazionale di lavoro per quadri direttivi e aree professionali e dell’accordo di rinnovo del ccnl dirigenti è stato fornito alle imprese e a tutto il personale bancario un chiaro quadro regolamentare utile per affrontare positivamente i profondi cambiamenti costantemente in atto – afferma Ilaria Maria Dalla Riva, presidente del comitato per gli affari sindacali e del lavoro di Abi -.  Il complesso dei significativi risultati raggiunti nelle diverse intese conferma la positiva e consolidata esperienza di dialogo e confronto tra Abi e organizzazioni sindacali dei lavoratori e la capacità delle stesse di fare sintesi sulle diverse questioni oggetto di confronto”.

Il commento della Fabi.Con la firma di oggi completiamo un contratto nazionale che definire storico non è retorica, ma un dato di fatto. Dopo la firma del 23 novembre 2023, che ha rappresentato un punto di svolta per tutele, retribuzioni e orari di lavoro, il testo coordinato sottoscritto segna il pieno compimento di un percorso che dà finalmente riconoscimento economico anche ai lavoratori part-time, troppo spesso dimenticati nei grandi accordi di categoria. Abbiamo preteso, e ottenuto, che la riduzione dell’orario settimanale valesse anche per loro, non in forma di permessi o bonus, ma con un adeguamento retributivo reale, visibile in busta paga. È una scelta di giustizia sindacale, ma anche un segnale politico, perché non esistono lavoratori di serie B. Oggi consolidiamo ancora una volta l’equilibrio tra qualità delle relazioni industriali e rispetto dei diritti. E si rafforza la contrattazione collettiva: il contratto nazionale non solo tiene, ma cresce e si irrobustisce. Il nostro impegno, ora, è portare a termine, con successo, anche il rinnovo del contratto dei dirigenti”, dichiara il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

Il commento della First Cisl.La firma dell’articolato del contratto nazionale è un passo importante che consolida i risultati ottenuti con lo storico accordo di rinnovo firmato a fine 2023. Il rinnovo del contratto dei dirigenti – sono circa 6.400 quelli occupati in imprese che conferiscono il mandato sindacale ad Abi – rappresenta un traguardo importante che consente, dopo una lunga attesa, di valorizzare il ruolo dei dirigenti bancari e di rimettere la loro professionalità al centro delle grandi trasformazioni, dalla transizione digitale al riassetto conseguente alle operazioni di aggregazione ancora in via di definizione, che investono il settore bancario. Con questo rinnovo, inoltre, viene riaffermata, anche per la categoria dei dirigenti, l’importanza del sistema di relazioni industriali e della contrattazione collettiva”, commenta il segretario generale nazionale First Cisl Riccardo Colombani.

Il commento della Fisac Cgil. Un contratto di grande valore, sul profilo dell’incremento salariale e dell’ampliamento dei diritti e delle tutele, a partire dalla riduzione dell’orario di lavoro, che trova adesso con la sottoscrizione del testo coordinato una sua dimensione organica e definitiva. La cabina di regia riteniamo sia uno strumento cruciale per dare concretezza alla contrattazione d’anticipo necessaria per gestire le trasformazioni del settore, con particolare attenzione specifica alla digitalizzazione e alla quantità e qualità dell’occupazione. Di particolare rilevanza l’aver inserito nell’articolato, come parte integrante del contratto, gli accordi nazionali sulle pressioni commerciali e sulle molestie nei luoghi di lavoro, precedentemente allegati al ccnl. Si chiude e si completa l’intero percorso che ha portato al rinnovo di un contratto dal grande valore per diversi aspetti, da quelli economici a quelli normativi, che può accompagnare il settore bancario nel futuro attraverso la giusta valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora nello stesso solco il nostro impegno sarà massimo per la costruzione della piattaforma relativa al prossimo rinnovo”, aggiunge la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito.

Il commento della Uilca.Finalmente sono state date delle risposte, sul piano economico e normativo, a una parte del personale che le attendeva da anni. Ora avrà molta importanza l’avvio dei lavori della Cabina di Regia previsto per il prossimo 22 settembre”, conclude commenta Fulvio Furlan, segretario generale Uilca.