Cdp presenta il Progetto economia reale ai fondi pensione: 1 mld di risorse potenziali per l’economia

Cassa depositi e prestiti, logoCassa depositi e prestiti (Cdp), Assofondipensione e Fondo italiano d’investimento Sgr hanno presentato oggi il Progetto economia reale a più di quaranta fondi pensione italiani, sia negoziali che preesistenti, con l’obiettivo di coinvolgerne il maggior numero possibile. Le linee guida del progetto erano state annunciate lo scorso 2 dicembre nel corso dell’assemblea annuale di Assofondipensione dall’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo.

Lo scopo del Progetto Economia Reale è quello di fornire ai fondi pensione aderenti la possibilità di co-investire con Cdp in strumenti diversificati e con potenziali ritorni in linea con le finalità del risparmio da loro gestito e al contempo di supportare la crescita e la competitività delle imprese italiane facilitando l’afflusso di investimenti verso l’economia nazionale attraverso una piattaforma, costituita da fondi di fondi, gestita dal Fondo Italiano di investimento SGR (FII SGR, controllata da Cdp Equity), che investirà in fondi di private equity, private debt, nonché potenzialmente in altre asset class”, chiarisce una nota congiunta di Cassa depositi e prestiti e Assofondipensione.

Nell’incontro di oggi sono state presentate ai fondi pensione partecipanti le caratteristiche tecniche principali del progetto. In particolare, Fondo italiano d’investimento Sgr ha illustrato le peculiarità dei fondi di fondi sottostanti la piattaforma, unitamente alla possibilità, soggetta all’approvazione del Consiglio di amministrazione di Cdp, di Cdp Equity e di Fondo italiano d’investimento, di godere di una piattaforma di liquidità e di investire in quote di fondi a rendimenti asimmetrici.

L’obiettivo di raccolta dai fondi pensione è di almeno 500 milioni di euro, cui si aggiungono anche le risorse che, coerentemente alla propria missione istituzionale, Cdp ha già dedicato (550mln di euro ad oggi nei fondi di private equity e private debt) e quelle che potrà decidere di dedicare in eventuali ulteriori asset class nell’ambito del progetto – conclude il comunicato -. I fondi pensione attualmente gestiscono per conto dei loro aderenti oltre 100 miliardi di euro e possono esercitare un ruolo importante per favorire il sostegno all’economia, all’occupazione e alla crescita del Paese, cogliendo al contempo la possibilità di maggiori rendimenti per i loro iscritti, per un welfare integrativo sempre più efficiente e inclusivo”.