Cedacri passa al gruppo Ion. Valore di mercato: 1,5 mld

Banca Cr Asti LogoVerranno cedute a Ion le partecipazioni azionarie in Cedacri, il principale operatore italiano nel mercato dell’outsourcing di servizi it per banche e istituzioni finanziarie. L’enterprise value di 1,5 miliardi include una posizione finanziaria netta e altre passività di circa 320 milioni di euro. Lo prevede un accordo vincolante siglato ieri dagli azionisti di Cedacri – Fsi (27,1%), Banca Mediolanum (15,6%), gruppo Cassa di Risparmio di Asti (11,1%), Banco di Desio e della Brianza (10,1%), Bper Banca (7,5%), Banca Popolare di Bari (6,6%), Cassa di Risparmio di Bolzano (6,5%), Banca del Piemonte (4,2%), Credito Emiliano (3,9%), Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il Personale della Banca d’Italia (2,0%), Società Reale Mutua di Assicurazioni (1,3%), Banca del Fucino (1,1%), Banca Valsabbina (1,1%), Cassa di Risparmio di Cento (1,0%), Cassa di Risparmio di Volterra (1%).

Il perfezionamento dell’operazione è condizionato all’avverarsi di alcune condizioni sospensive come da prassi ed è pertanto atteso entro il terzo trimestre 2021.

L’operazione in oggetto consentirà al gruppo Cassa di Risparmio di Asti di beneficiare dei servizi it di un primario gruppo fintech internazionale. La positiva conclusione dell’operazione di cessione consentirà, inoltre, di conseguire un rafforzamento della già solida situazione patrimoniale; infatti comporterà per il gruppo un beneficio complessivo in termini di coefficienti patrimoniali di circa 150 bps (di cui 30 bps già inclusi nei risultati riferiti al 31/12/2020 e 120 bps ancora da computare).