Cedolare Secca, lettera al direttore del presidente provinciale Fiaip Bergamo Olivati

Se le prime notizie sul provvedimento saranno confermate, è positiva anche la conferma dell’aliquota al 20%, contro il 25% inizialmente proposto, novità che mantiene la cedolare secca sostanzialmente neutrale per i contribuenti con reddito fino a 15 mila Euro, e vantaggiosa per i proprietari con redditi superiori. Importante anche la libertà lasciata al contribuente, che si farà due conti e deciderà se applicare la cedolare secca o rimanere con il vecchio regime fiscale. La nuova tassazione, fortemente richiesta da Fiaip (la Federazione italiana agenti immobiliari professionali) negli ultimi anni, semplificherà la vita ai proprietari, inglobando anche l’imposta di registro annuale, e permetterà il rilancio degli investimenti immobiliari da reddito e della locazione. La cedolare secca potrebbe diventare uno dei motori della ripresa del mercato da tutti auspicata. Per quanto riguarda la nuova Imu (Imposta municipale), rileviamo che purtroppo si è mantenuta l’impostazione di tassa patrimoniale e non sui redditi immobiliari propria dell’Ici. In attesa dei decreti attuativi diciamo sì alla nuova Imposta municipale se si tratterà di un accorpamento e una semplificazione dei mille balzelli sulla casa, no se comporterà un inasprimento fiscale sul real estate, nella vecchia logica di governo che ha fin qui visto la casa come un facile limone da spremere.

Giuliano Olivati
presidente provinciale
Fiaip Bergamo

Cedolare Secca, lettera al direttore del presidente provinciale Fiaip Bergamo Olivati ultima modifica: 2010-08-06T14:05:44+00:00 da Flavio Meloni

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