Censis: in calo il credito alle imprese. L’opportunità di investire nella green economy

Si segnala una contrazione del credito concesso al tessuto produttivo a tassi superiori al 2% rispetto all’anno precedente, pur in presenza di un immutato fabbisogno di risorse finanziarie da parte delle aziende (nel primo semestre dell’anno il 32,6% delle imprese ha aumentato la propria esposizione, mentre soltanto il 16,8% l’ha ridotta)” si legge nello studio dell’istituto di ricerca.

Nel primo semestre del 2009 il 39,1% delle imprese si è avvalso dello scoperto bancario e il 36,8% ha avuto accesso a prestiti a breve o a lungo termine. Soltanto il 40,5% delle realtà produttive nazionali (l’11% in meno rispetto alla media comunitaria) ha usato invece risorse proprie per finanziare l’attività.

Nonostante le restrizioni dell’offerta di credito, il 71,2% delle domande di finanziamento presentate ha ottenuto esito positivo, il 20,3% è stato accolto soltanto parzialmente, l’8,5% è stato respinto. Si tratta di una quota inferiore rispetto a quella registrata in ambito comunitario e pari al 10,3%. A dare la dimensione della stretta è il confronto con i dati del biennio precedente alla crisi: le domande accolte integralmente erano state l’86,5% del totale, quelle accettate parzialmente il 12% e quelle respinte soltanto l’1,5%. Questo ovviamente incide anche sulla fiducia: mentre il 39,2% delle imprese europee ritiene di non incontrare ostacoli per ottenere un finanziamento bancario, in Italia la quota si riduce al 16,1%, mentre il 37% delle nostre imprese (contro il 26,1% di quelle europee) teme di non disporre di garanzie adeguate e il 36,9% (a fronte del 20,2%) ha il timore che i costi o i tassi d’interesse saranno troppo elevati.

Green economy italiana tra mito e realtà

A conferma della lungimiranza degli investimenti nel settore della green economy, il Censis sottolinea come le stime sul fatturato si aggirino in Italia intorno ai 10 miliardi di euro, con un impatto sul mercato del lavoro da qui a 10 anni variabile tra 100.000 e un milione di nuovi addetti. Nel 2008 l’energia prodotta da fonti rinnovabili ha coperto il 16,5% dei consumi nazionali, e la produzione è aumentata del 24,5% in soli cinque anni. Il fatturato dei principali comparti delle rinnovabili è aumentato del 191% in cinque anni e nel 2008 supera i 5 miliardi di euro, mentre l’occupazione diretta e dell’indotto è cresciuta del 220%, con più di 20 mila posti di lavoro creati. “L’energia verde rappresenta un’occasione da non perdere, soprattutto per un Paese come l’Italia naturalmente dotato di fonti rinnovabili come il vento e il sole. Ma la capacità della green economy di trasformare la sfida climatica in crescita economica e occupazionale dipenderà dalle politiche messe in atto per accompagnarne lo sviluppo” precisa l’istituto di ricerca.

Censis: in calo il credito alle imprese. L’opportunità di investire nella green economy ultima modifica: 2009-12-09T10:46:39+00:00 da Flavio Meloni

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