Cerved Group, utile netto in crescita del 4,4% nel 2019

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Cerved LogoIl consiglio di amministrazione di Cerved Group ha esaminato e approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Questi i principali dati:

  • Ricavi: Euro 520,6 milioni, +13,7% rispetto ai 458,1 milioni dell’esercizio 2018;
  • EBITDA Adjusted: Euro 236,6 milioni, +11,3% rispetto ai 212,6 milioni dell’esercizio 2018, con un’incidenza sui ricavi del 45,4%;
  • Utile netto Adjusted: Euro 121,9 milioni, +4,4% rispetto ai 116,7 milioni dell’esercizio 2018;
  • Operating CashFlow: Euro 158,1 milioni, -1,2% rispetto ai 160,1 milioni dell’esercizio 2018;
  • Indebitamento Finanziario Netto Consolidato: Euro 549,5 milioni al 31 dicembre 2019, pari a 2,3x l’EBITDA Adjusted.

“Il 2019 è stato un anno molto soddisfacente per Cerved, con una crescita a doppia cifra sia in termini di ricavi (+13,7%), sia di EBITDA (+11,3%) e una ulteriore riduzione del leverage ratio da 2,7x a 2,3x – ha dichiarato Andrea Mignanelli, amministratore delegato del Gruppo -. I risultati sono stati particolarmente positivi nella seconda metà dell’anno, un segnale incoraggiante perché è coinciso con la prima fase di riassetto organizzativo del Gruppo. I risultati sono stati positivi in tutte le divisioni in cui operiamo e premiano le innovazioni che abbiamo lanciato sul mercato. Nella Credit Information la crescita è stata trainata da alcune nuove iniziative, come i servizi per l’antiriciclaggio e sul fondo centrale di garanzia, e dall’acquisizione di Mbs Consulting. Nelle Marketing Solutions abbiamo beneficiato del lancio della nostra nuova piattaforma, dei servizi digitali seo e di analytics che hanno arricchito la nostra offerta. Infine, nel Credit Management siamo cresciuti a ritmi elevati, soprattutto per via organica. L’attuale incertezza degli impatti del Covid-19 ha spinto il Consiglio di Amministrazione a non proporre una distribuzione di dividendi, anche se in presenza di un risultato netto positivo e di consistenti riserve.  Riteniamo infatti strategico mantenere la liquidità all’interno del Gruppo per affrontare eventuali rischi e  privilegiare il rafforzamento della struttura patrimoniale.  Siamo prudenti, ma fiduciosi: già in passato il nostro business ha dimostrato di essere resiliente e, grazie alle pratiche di business continuity e ai progetti di smartworking, l’organizzazione sta reagendo bene all’emergenza. Vista l’incertezza legata all’emergenza Covid-19 abbiamo sospeso il Financial Outlook 2018-2020 dando appuntamento alla comunità finanziaria al nostro terzo Investor Day nella seconda metà dell’anno per un aggiornamento sulla strategia ed i target finanziari”.