Cessione del quinto: a Caserta la Guardia di Finanza scopre truffa che coinvolge Autorità di bacino

Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip nei confronti di una società finanziaria di Napoli e di quattro soggetti beneficiari di un finanziamento ottenuto mediante la produzione di false attestazioni circa l’esistenza di un rapporto di lavoro dipendente con il disciolto Consorzio Acsa Ce/3. Lo riferisce Il Mattino“Le fiamme gialle – si legge sul quotidiano – hanno anche notificato otto informazioni di garanzia, in ordine ai reati di falso e truffa ai danni di un ente pubblico, ad altrettanti soggetti intervenuti a vario titolo nella operazione di richiesta di finanziamento e di restituzione. Nel corso delle indagini è stato appurato che il direttore generale pro tempore del disciolto Consorzio Acsa Ce/3, successivamente confluito nel Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, mediante artifizi e raggiri, nel luglio del 2008, in concorso con altri soggetti, ha prodotto falsi certificati di servizio, false buste paga e altra documentazione attestante il vincolo di lavoro dipendente per i quattro soggetti che, in realtà, non sono mai stati alle dipendenze dell’Ente pubblico in parola. In particolare, la documentazione è stata utilizzata per richiedere alla finanziaria un prestito mediante la cessione del quinto dello stipendio e ha consentito al direttore generale e ai falsi dipendenti di appropriarsi delle somme ricevute a titolo di finanziamento, pari a circa 20.000 euro ciascuno, cagionando un danno alla stessa società finanziaria e al Cub”.

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Cessione del quinto: a Caserta la Guardia di Finanza scopre truffa che coinvolge Autorità di bacino ultima modifica: 2013-09-16T15:14:27+00:00 da Redazione

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