Cessione del quinto, i nuovi orientamenti di vigilanza

Mediatori Creditizi Credito Cessione del Quinto Prestito Microfinanza Mediazione Creditizia LeasingMaggiore attenzione verso il cliente, aumento della trasparenza e incremento dell’efficienza. Sono queste le direttrici principali che devono orientare l’attività degli operatori del comparto della cessione del quinto. A stabilirlo è la Banca d’Italia nei nuovi orientamenti di vigilanza approvati pochi giorni fa e resi noti oggi nel corso di un incontro organizzato a Roma dall’Anspc, Associazione nazionale per lo studio dei problemi del credito.

“Questi orientamenti – ha spiegato Magda Bianco, capo del sevizio tutela clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia – sono frutto di un percorso molto articolato, che è stato condiviso con le associazioni degli operatori, con l’Oam, l’ivass e le associazioni di consumatori”.

Palazzo Koch è partito dall’analisi delle criticità presenti nel settore, che riguardano in primo luogo la scarsa attenzione verso i clienti finali, l’adozione da parte degli operatori del settore di un sistema di incentivi alla rete non sempre orientati alle esigenze dei clienti, la poca considerazione del problema del sovraindebitamento, soprattutto in fase di rinnovo del finanziamento.

180329_bancaditalia2Muovendo da questi presupposti la Banca d’Italia ha elaborato nuovi orientamenti di vigilanza. Per cominciare “il cliente deve essere indirizzato verso soluzioni coerenti con il suo profilo finanziario”, ha sottolineato Bianco. Inoltre è necessario che gli operatori producano informazioni facilmente comprensibili per i clienti, con una rappresentazione semplice delle voci di costo che aiuti a rendere il cliente consapevole delle proprie scelte. Ancora, gli intermediari del credito sono chiamati a governare l’intero processo distributivo e sono responsabili del rispetto delle previsioni di trasparenza e correttezza da parte della propria rete e di eventuali danni alla clientela.

Per quanto riguarda le politiche di remunerazione e incentivo alla rete, queste devono essere proporzionate a contenuto e qualità dell’attività, con meccanismi premiali differenziati. In caso di rinnovo il compenso deve essere parametrato alla differenza tra il montante dell’operazione del nuovo finanziamento e il montante residuo del finanziamento che si va ad estinguere.

Attraverso i nuovi orientamenti, ha concluso Bianco, la Banca d’Italia mira a raggiungere quattro obiettivi fondamentali: maggiore chiarezza e comprensibilità dei costi; minore esposizione la sovraindebitamento dei clienti; crescita dell’efficienza degli intermediari; riduzione della litigiosità.

 

Consulta gli orientamenti della Banca d’Italia

Cessione del quinto, i nuovi orientamenti di vigilanza ultima modifica: 2018-03-29T10:56:01+00:00 da Paolo Tosatti

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