Cessione del quinto, Ibl Family: erogato su del 57% rispetto a ottobre 2019

Ibl FamilyLa realtà Ibl Family è in pieno sviluppo: al 31 ottobre 2020 ha liquidato 168 milioni di euro contro i 108 milioni dell’anno precedente (+57%). Contiamo di concludere l’anno con un montante lordo erogato di oltre 200 milioni e con circa 230 milioni di crediti in portafoglio”. A presentare i numeri della società di Ibl Banca partecipata al 70% dall’istituto di credito e al 30% da Tecnocasa è stato ieri mattina l’amministratore delegato Oscar Cosentini.

Nel corso della conferenza stampa annuale sul mercato immobiliare e creditizio intitolata quest’anno “Revolution. Coordinate per la ripartenza”, ha aggiunto: “Abbiamo un piano di sviluppo ambizioso che si basa sulla nostra rete di agenti e collaboratori che è in continua espansione e ha come punti di forza l’attenzione nei confronti dei clienti, la correttezza, la trasparenza, la professionalità e il senso di appartenenza all’azienda. Elementi che fanno parte della nostra cultura aziendale e sono una priorità per Ibl Family la quale vive con grande senso di responsabilità il suo ruolo di Società finanziaria dedicata al credito per le famiglie”.

Cessione del quinto: un mercato da 19,4 mld di euro nel 2019

Analizzando il trend di mercato e le prospettive, nel 2019 il settore dei finanziamenti con la cessione del quinto ha evidenziato volumi pari a 19,4 miliardi di euro di valore finanziario che rappresenta il 18% del totale del mercato del credito al consumo che era pari a 106,2 miliardi di stock (dati Assofin). Nel 2019 il valore delle operazioni finanziate di cessione del quinto ammontano a 5,8 miliardi di euro, pari a circa il 9% dei 65,9 miliardi erogati nel credito al consumo, evidenziando un aumento del 4% rispetto all’anno 2018.

Un finanziamento sempre più popolare

Il mercato potenziale del finanziamento con la cessione del quinto è di diversi milioni di utenti sia per la sempre maggiore affermazione del prodotto, sia perché si va a sostituire sempre più ad altre forme di finanziamento retail. A questo proposito è rilevante ricordare che il 7 giugno 2019 è stato pubblicato il Regolamento (Ue) 2019/876 (Crr II), che, tra l’atro, ha modificato l’assorbimento di capitale associato a questa tipologia di finanziamenti riducendo il fattore di ponderazione dal 75% al 35%.

Tutto ciò ha spinto ulteriormente gli intermediari finanziari e le banche verso questo prodotto con la sostituzione di altre forme di prestito al consumo, sicuramente più rischiose ed il cui assorbimento di capitale rimane elevato – ha concluso Cosentini -. Tale dinamica ha giovato al mercato del finanziamento con cessione del quinto e anche ai consumatori perché maggiore competizione significa anche maggiori possibilità di scelta per meglio individuare l’intermediario finanziario a cui rivolgersi per le proprie necessità”.