Cessione del quinto, l’Inps adotta il nuovo schema di convenzione per la concessione di finanziamenti ai pensionati

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Segnalazione Credito 5 Cessione del quintoL’Inps ha adottato il nuovo schema di convenzione finalizzata a disciplinare la concessione di finanziamenti ai pensionati dell’istituto da estinguersi dietro la cessione del quinto della pensione, aggiornando il relativo regolamento.

L’attuale testo di convenzione ha validità dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Con il messaggio 10 dicembre 2018, n. 4621 sono state fornite le istruzioni per le banche e gli intermediari finanziari interessati alla convenzione.

Con determinazione presidenziale n. 151 del 30 novembre 2018 l’Istituto ha adottato il nuovo schema di convenzione finalizzata a disciplinare la concessione di finanziamenti a pensionati Inps da estinguersi dietro cessione fino a un quinto della pensione ed il Regolamento contenente le “Disposizioni per la cessione del quinto”.

L’attuale testo convenzionale, allegato al presente messaggio, ha validità dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

Le banche e gli intermediari finanziari interessati al convenzionamento potranno formalizzare la relativa istanza, a far data dalla pubblicazione del presente messaggio, al fine della concessione di prodotti di finanziamento a pensionati Inps secondo i criteri e le modalità contemplati dallo stesso.

A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (Ue) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/04/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato e integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, è stato aggiornato l’articolo 17 della convenzione, rubricato “Disposizioni in materia di protezione dei dati personali” ed introdotto l’analogo articolo 16 nel regolamento.

Lo schema di convenzione ed il Regolamento, inoltre, sono stati oggetto di una puntuale revisione che ha portato all’introduzione di nuovi articoli finalizzati a disciplinare il recupero dei crediti residui(cfr. art. 12 della convenzione e art. 9 del Regolamento), i rinnovi di contratto (cfr. art. 13 della convenzione e art. 10 del regolamento) e la variazione beneficiari quote mensili ed altre modifiche(cfr. art. 15 della convenzione e art. 12 del regolamento).

Nell’ambito del nuovo schema convenzionale, l’istituto, alla luce delle risultanze della contabilità analitica derivanti dal consuntivo per l’anno 2017, ha aggiornato l’onere sostenuto per il servizio prestato in favore dei soggetti convenzionati nella misura di 1,86 € (uno/86 euro), Iva esente, per estrazione del rateo pensionistico fino al 31.12.2019.

Diversamente, le Banche e gli Intermediari finanziari non convenzionati che operano in regime di accreditamento dovranno corrispondere all’Inps un onere pari a 98,25 € (novantotto/25 euro), Iva esente, in ragione d’anno, per ciascun contratto di cessione, e 8,19 € (otto/19 euro) per estrazione del rateo pensionistico dall’1.1.2019 al 31.12.2019.

L’Istituto provvederà a detrarre gli importi dovuti dall’ammontare complessivo delle rate di ammortamento oggetto di versamento.

Ai fini dell’adesione alla nuova convenzione le Banche e gli Intermediari finanziari in possesso dei prescritti requisiti di legge potranno rivolgersi alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi – Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con Soggetti Privati e Professionisti, al seguente indirizzo email: [email protected]