Cgia: nei primi nove mesi dell’anno prestiti alle imprese giù del 3,8%

“Con la contrazione degli ordinativi e l’aumento dei tempi di pagamento e del carico fiscale, le imprese sono ormai allo stremo – ha spiegato Giuseppe Bortolussi, il segretario dell’associazione di artigiani -. Se si aggiunge la stretta creditizia in atto e la crescente difficoltà a restituire i prestiti ricevuti, mi sorprende che il numero dei fallimenti non sia esploso. Sicuramente molte rimangono ancora in piedi perche’ stanno tagliando sul personale, mentre altre stanno raccogliendo le ultime forze rimaste, facendo ricorso al capitale familiare”.

Stando ai dati raccolti dalla Cgia, tra l’ottobre di quest’anno e lo stesso mese del 2011 i prestiti alle imprese sono crollati del 3,8%, 38,6 miliardi di euro in valore assoluto. A ottobre 2012 gli impieghi erogati alle società non finanziarie e alle famiglie produttrici ammontano a 968,7 miliardi di euro.

Sempre tra l’ottobre di quest’anno e lo stesso mese del 2011 la mancata restituzione dei prestiti erogati dalle banche ha subito  un incremento del 18,3% paria a 14,1 miliardi di euro. L’ammontare dell’insoluto tocca i 91,2 miliardi di euro. Ancora, nei primi nove mesi del 2012 il numero delle imprese fallite ha raggiunto quota 8.718, con un aumento su base annua in termini percentuali dell’1,3%.

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Cgia: nei primi nove mesi dell’anno prestiti alle imprese giù del 3,8% ultima modifica: 2012-12-20T14:45:37+00:00 da Flavio Meloni

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