CheBanca, risultati al 31 dicembre 2019: aumentati mutui casa e rete distributiva

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Chebanca LogoIl trimestre appena concluso conferma le potenzialità di crescita della banca. Siamo ai migliori livelli settoriali per crescita della rete distributiva (raddoppiata in 3 anni a 850 professionisti), per raccolta netta di risparmio (raggiungendo un totale di oltre 26 miliardi di masse della clientela) e per capacità di collocamento di mutui residenziali (per un totale di circa 10 miliardi erogati). CheBanca! è oggi un operatore riconosciuto, innovativo e profittevole. Continuiamo nel nostro impegno per migliorare giorno per giorno il rapporto con i clienti, immedesimandoci nei loro bisogni, offrendo una modalità di interazione multicanale e semplice, coniugata con un’offerta completa e conveniente”. Così GianLuca Sichel, amministratore delegato di CheBanca!, ha commentato i risultati dell’istituto di credito dal 1° luglio al 31 dicembre.

Di seguito i risultati principali.

Operatività e sviluppo del portafoglio prodotti

  • Base clienti a 875mila, con un aumento di 6mila clienti nel semestre e un dato stabile nell’ultimo trimestre. L’acquisizione di nuovi clienti è focalizzata sulla clientela ad alto potenziale, in linea con il posizionamento della banca, e beneficia del contributo equilibrato tra web, rete di filiali proprietarie e consulenti finanziari.
  • Attività di banking fortemente concentrata su canali remoti, con circa il 95% delle operazioni transazionali eseguite digitalmente, in particolare via App, il cui utilizzo è in costante crescita (+14% utilizzatori e +5% operazioni nel semestre).
  • Continuo rafforzamento della relazione con i clienti, supportato da significativi investimenti in formazione e certificazione degli advisor, sostenuto da un apprezzato programma di fidelizzazione, CheBanca! YourClub, e testimoniato da dati molto buoni di customer satisfaction.
  • Rafforzamento della struttura distributiva. Complessivamente la rete distributiva si compone di 453 gestori affluent e premier (445 a giugno 2019 e 451 a settembre 2019) e 395 consulenti finanziari (335 a giugno 2019 e 365 a settembre 2019), che svolgono la propria attività su 190 fra filiali e punti vendita (180 a giugno 2019 e 183 a settembre 2019).
  • Potenziamento dell’offerta
    In linea con un crescente impegno verso la sostenibilità, è stata lanciata nel mese di novembre l’offerta per i finanziamenti legati all’acquisto di immobili “green”; ovvero in classe energetica A e B. È stata ulteriormente rafforzata l’offerta dei prodotti Mediobanca SGR con il collocamento dedicato del Fondo Mediobanca Active Allocation con una raccolta complessiva di €185mln tra novembre e dicembre, oltre all’introduzione di tre nuovi fondi di fondi a profilo Mediobanca Global Multimanager che hanno complessivamente raccolto €50mln da inizio semestre. È stata completata l’offerta di prodotti pensionistici attraverso la collaborazione con due primari operatori, Amundi e Anima Sgr. 3

Crescita delle masse tfa a 26,5mld di euro (+4,3%), impieghi a 9,8mld  di euro (+9,0%)

  • Il totale delle masse (Total Financial Assets, “TFA”) ha raggiunto i €26,5mld, in crescita dell’4,3% rispetto a giugno 2019, con un aumento delle componenti di AUM/AUA del 16,2% a €12mld.
  • La raccolta netta del trimestre (Net New Money, “NNM”) pari a €0,5mld (€0,4mld 2°trim.18/19 e €0,3mld 1°trim.19/20) vede una riconversione da depositi a risparmio gestito. Nel dettaglio:
    o €0,8mld raccolta gestita (€0,3mld 2°trim.18/19 e €0,6mld 1°trim. 19/20).
    o Stabile la raccolta amministrata (€0,2mld 2°trim.18/19 e -€0,1mld 1°trim.19/20).
    o -€0,3mld raccolta diretta (-€0,1mld 2°trim.18/19 e -€0,3mld 1°trim.19/20) con una riduzione delle componenti più onerose: il costo medio è infatti sceso rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio di 9bps. Al suo interno continua lo sviluppo della componente transazionale che, con un incremento rispetto a giugno di €1mld, traguarda a €9,8mld.
    In particolare la crescita delle masse di gestito vede un continuo equilibrato apporto dei principali canali distributivi:
    o 50% rete proprietaria: €0,4mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a €22,2mld, suddivise in €9,2mld di AUM/AUA e €13mld di depositi. La crescita si focalizza in particolare sul segmento Wealth, che registra un incremento del 7% dei volumi nel semestre.
    o 50% consulenti finanziari: €0,4mld di NNM sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo a consulenti finanziari raggiungono €4,3mld, suddivise in €2,9mld di AUM/AUA e €1,4mld di depositi.

Gli impieghi alle famiglie salgono nel semestre da 9 mld a 9,8 mld di euro per effetto di un erogato mutui di €1,3mld (+58,4% rispetto allo stesso semestre dell’esercizio precedente). Le deteriorate lorde registrano un lieve aumento (da €178m a €184,5m) con un’incidenza sugli impieghi pari all’1,9% in leggera riduzione rispetto al 30 giugno. Le attività deteriorate nette si riducono da €102,5m a €101,7m e rappresentano l’1% degli impieghi netti con un tasso di copertura del 44,9% in aumento rispetto al 42,4% di inizio esercizio. Le sofferenze nette si incrementano (da €39,9m a €42,1m) e sono pari allo 0,4% degli impieghi netti, il tasso di copertura passa dal 56,9% al 57,6%.

Redditività in miglioramento rispetto tutti gli orizzonti temporali

Rispetto al primo semestre del precedente esercizio, il conto economico mostra un andamento positivo:

  • I ricavi aumentano dell’8,8% (da €146,2m a €159,1m) grazie soprattutto alle commissioni che continuano a crescere significativamente (+20,2%; da €41,6m a €50,0m) e in misura ricorrente (non includono performance fees) e al contributo positivo del margine di interesse che cresce del 4,2% (da €104,2m a €108,6m).
  • I costi di struttura registrano una lieve crescita del 6,6% (da €115,5m a €123,1m) prevalentemente legata ai costi del personale che aumentano di +€4,5m (+8,6%; da €52,6m a €57,1m) collegati al potenziamento della struttura distributiva, all’aumentata operatività e allo sviluppo del franchise. Le spese amministrative risultano essere in lieve incremento di +€3,1m (+4,9%; da €62,9m a €66,0m).
  • Le rettifiche su crediti registrano una crescita del 2,8% (+€0,2m; da €7,2m a €7,4m). 4
  • Il risultato lordo si attesta a €29,1m registrando una crescita del 25,4% rispetto a €23,2m del primo semestre 18/19.
  • L’utile netto è in continua crescita; traguarda a €19,0m (da €15,9m; +19,5%) e riflette le dinamiche sopra descritte.

Rispetto al primo trimestre dell’esercizio corrente, il conto economico mostra la seguente evoluzione:

  • I ricavi aumentano del 6,4% (+€4,9m; da €77,1m a €82,0m). Al loro interno il margine di interesse si riduce lievemente dell’ -1,1% (-€0,6m; da €54,6m a €54,0m) e le commissioni aumentano del 24,2% (€5,4m; da €22,3m a €27,7m), principalmente per l’incremento della quota legata agli AUM/AUA e alla stagionalità della componente bancaria.
  • I costi di struttura evidenziano un incremento pari al 3,8% (€2,3m; da €60,4m a €62,7m) legata alla stagionalità dell’attività operativa e di sviluppo.
  • Le rettifiche sui crediti evidenziano una contrazione di -€1 m (-23,8% da €4,2m a €3,2m).
  • Il risultato lordo si attesta a €16,1m registrando una crescita del 23,8% rispetto ai €13m del primo trimestre.
  • L’utile netto evidenzia una crescita di €2 m (da €8,5m a €10,5m; +23,5%).

L’impegno di CheBanca!

Nel semestre si sono intensificate le iniziativa a sostegno di progetti di educazione finanziaria e di inclusione sociale. Continua in particolare la collaborazione tra CheBanca! e la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani di Cometa, con il secondo anno del progetto CSR a favore dei giovani, “L’Accademia del Legno di CheBanca!”. L’iniziativa punta a creare un centro d’eccellenza per il recupero della dispersione scolastica e l’inserimento lavorativo di ragazzi che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili e si pone l’ambizioso obiettivo di diventare, in un triennio, una realtà imprenditoriale sostenibile e indipendente. L’Accademia del Legno di CheBanca! ha una doppia anima. Da una parte si focalizza sulla formazione, essenziale per la crescita e la futura carriera degli allievi della Scuola Oliver Twist di Cometa, dall’altra si propone come una vera e propria start-up artigiana, in grado di realizzare prodotti ad alto valore qualitativo nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni, destinati al mercato nazionale e internazionale. Ad ottobre, nel mese dell’educazione finanziaria, CheBanca! ha aderito a Junior Achievement, programma di educazione imprenditoriale e alfabetizzazione finanziaria rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, ed ha ospitato nelle sue filiali di Brescia, Milano e Roma alcune sessioni con gli studenti delle scuole medie.