Claudio Brambilla, Finanziaria Familiare: ”Dopo un 2016 straordinario, ci aspettiamo tante sfide e nuove opportunità”

Brambilla, Finanziaria FamiliarePer il terzo anno consecutivo Finanziaria Familiare, società specializzata nel settore delle cessioni del quinto dello stipendio, migliora il risultato rispetto ai dodici mesi precedenti grazie a una crescita di circa il 30% rispetto al 2015. L’azienda si distingue per il servizio offerto non solo ai clienti, ma anche alla sua rete commerciale con la creazione di differenti linee di credito, criteri acquisitivi e assicurativi sempre in evoluzione, un back office dedicato, una piattaforma informatica di proprietà che permette di gestire ogni aspetto della cessione del quinto. Claudio Brambilla, amministratore delegato della società, analizza i risultati del 2016 e parla degli obiettivi per il prossimo anno.

Avete chiuso il 2016 con 120 milioni di erogato solo nella cessione del quinto. Un bel risultato?
Siamo indubbiamente molto soddisfatti. Eravamo già partiti nel 2015 con l’erogazione diretta, mentre tanti altri operatori ancora non lo facevano. Nel 2016 ci siamo trovati con un prodotto ormai maturo che ci ha consentito di erogare il 40% della nostra produzione complessiva. Così, quello che in precedenza era una parte meno consistente del nostro business è diventata quella più rilevante. Nel 2015 avevamo una sola linea di credito che riguardava esclusivamente i prodotti classici: cessione del quinto ai privati, ai pensionati e agli statali. A metà 2016 sono state introdotte altre due linee di credito e, al momento, Finanziaria Familiare consente di distribuire anche la delega statale, privata, para pubblica e la cessione del quinto per le società private cooperative. Ora il nostro prodotto è assolutamente completo.

Come è composta la vostra struttura societaria?
Finanziaria Familiare è controllata da Tecnocasa Holding, che ne possiede oltre l’87%, ed è partecipata da Ibl Banca per il 9,90%. La forza legata alla nostra compagine societaria ci ha permesso nel corso degli anni di affiancare alla cessione del quinto altri prodotti ideati sempre per la famiglia, quali prestiti personali, mutui ipotecari e prodotti assicurativi anche grazie alla partnership con la compagnia assicurativa appartenente alla famiglia Tecnocasa, Cf Assicurazioni.

Come è organizzata la vostra rete sul territorio?
La nostra realtà è divisa in due parti. La rete principale è quella di Kìron Partner, società di mediazione creditizia di proprietà della Tecnocasa Holding, composta da 600 collaboratori. Di questi circa 250 distribuiscono la cessione del quinto dello stipendio.  Accanto alla rete Kìron, opera una rete agenziale classica composta da circa 75 collaboratori, distribuiti in tutta Italia.

Qual è il vostro principale punto di forza?
Noi forniamo ai nostri collaboratori un mandato completo, aggiungendo alle cessioni del quinto, prestiti, assicurazione e mutui. I collaboratori possono decidere in autonomia quando emettere fattura, anche una volta alla settimana. Inoltre disponiamo di un back office specializzato che lavora le pratiche molto velocemente, fornendo un servizio rapido ed efficiente alla rete e alla clientela finale.

Che progetti avete in cantiere?
Il 2017 sarà sicuramente un anno di crescita. Ci aspettano grandi sfide, che vanno dall’apertura di nuovi spazi commerciali all’ampliamento della nostra rete agenziale. Lavoreremo su tutti gli adeguamenti normativi in vista della prossima iscrizione all’albo unico, che creerà ampie opportunità per le poche società che verranno ammesse.

Avete avuto problemi per l’iscrizione al nuovo albo unico?
Assolutamente no. Banca d’Italia ci ha chiesto dei normalissimi chiarimenti, ma non abbiamo avuto alcun tipo di problema.  Siamo in attesa dell’iscrizione come la gran parte della concorrenza.