
Un turnover di 558 milioni di euro, in aumento del 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; monte crediti pari a 306 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto al 30 giugno 2024; impieghi per 275 milioni di euro, in salita del 40% rispetto allo scorso anno. Sono i risultati del primo semestre 2025 di Clessidra Factoring, operatore finanziario che fa capo al gruppo finanziario Clessidra.
“Nel primo semestre abbiamo realizzato dei risultati molto soddisfacenti, superando la maggior parte degli obbiettivi del piano industriale – dichiara Gabriele Piccini, ceo di Clessidra Factoring -. Il nostro contributo e sostegno sono sempre più determinanti nelle situazioni di crisi aziendale nelle quali interveniamo. Grazie ad un approccio veloce, dinamico e flessibile, abbiamo raggiunto ottimi risultati sia in termini di volumi che di redditività e qualità del credito Siamo pronti ad affrontare la seconda parte dell’anno con la solidità dei risultati raggiunti nei primi sei mesi, consapevoli del valore sociale del nostro ruolo e determinati a proseguire con determinazione il percorso di crescita delineato nel piano industriale”.
Il numero dei clienti operativi è risultato pari a 265 mentre i debitori con monte crediti in gestione al 30 giugno sono risultati circa 1.500 controparti.
Nel semestre le rettifiche di valore nette su crediti sono state di 1,6 milioni di euro, mentre i costi operativi sono ammontati a 4,6 milioni di euro, con un cost/income in costante riduzione e pari al 42%. A fronte di tali dinamiche economiche, l’utile prima delle imposte è stato di 4,7 milioni di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 3,1 milioni di euro (+61% sul precedente esercizio).
Continua ad essere buona la qualità del portafoglio crediti: sofferenze e inadempienze probabili sono oggetto di un’attenta gestione e complessivamente il loro peso è risultato pari allo 0,7% degli impieghi netti, in riduzione rispetto al 2,8% dell’anno precedente grazie anche ad un aumento delle coperture rispetto al 2024. Al 30 giugno 2025 il Roe annualizzato si è attestato al 17,6% mentre il Total Capital Ratio è pari al 12,6%.
“Siamo molto soddisfatti dell’equilibrio con cui la società sta crescendo: l’incremento costante dei volumi si accompagna al mantenimento di elevati margini di redditività, con un rischio di credito che resta contenuto – aggiunge Keoma Garbillo, general manager di Clessidra Factoring -. Questo conferma l’efficacia del nostro modello di business e testimonia la qualità, la competenza e la professionalità delle nostre persone. A supporto del piano di sviluppo, continueremo ad investire nel potenziamento della struttura: l’organico è oggi composto da 48 dipendenti, tre in più rispetto al primo trimestre. Sul fonte della raccolta stiamo finalizzando un’importante operazione strutturata di funding, che sarà attivata nel terzo trimestre e che si affiancherà alla cartolarizzazione avviata nel 2023 e al prestito obbligazionario emesso a maggio 2025”.



















