Cofidi.it, incorporata la Cooperativa Artigiana di Garanzia di Altamura

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Cofidi.it LogoCofidi.it, società cooperativa del sistema Cna, rafforza la propria presenza territoriale tra la Puglia e la Basilicata, a seguito del progetto di fusione per incorporazione della Cooperativa Artigiana di Garanzia di Altamura s.c.a.r.l..

“La fusione si inserisce nell’ambito di un progetto di consolidamento generale di Cofidi.it e in particolare di rafforzamento del presidio del territorio altamurano e della zona limitrofa alla città di Altamura, storicamente rilevante per l’operatività di garanzia del nostro confidi – ha dichiarato il direttore generale Teresa Pellegrino -. La nostra mission è da sempre quella di facilitare l’accesso al credito delle imprese socie con la nostra garanzia, sosteniamo gli investimenti delle nostre imprese puntando alla crescita e lo sviluppo dei territori”.  

“Cofidi.it, forte delle proprie radici territoriali e dell’originaria matrice associativa, ha intrapreso il percorso di incorporazione di Cooperativa Artigiana di Garanzia di Altamura s.c.a.r.l., propedeutico a un’ulteriore crescita produttiva e di salvaguardia dei soci della cooperativa da incorporare – ha aggiunto il presidente Luca Celi– con l’obiettivo di rispondere alle esigenze imposte dai mutamenti del mercato e cogliere le ulteriori opportunità di crescita. Il tutto in conformità con gli orientamenti prescritti dalla Banca d’Italia e volti a favorire il consolidamento e l’aggregazione tra confidi”.

“L’operazione di fusione apporterà maggiori benefici alla base associativa della ex Cooperativa Artigiana di Garanzia di Altamura s.c.r.l., che conta oltre 1.000 imprese socie – ha dichiarato il presidente dell’ex Cooperativa Artigiana di Garanzia di Altamura, Michele Natrella – che godranno di maggiori possibilità di acceso al credito grazie al sostegno di una garanzia forte di un confidi vigilato come Cofidi.it”.

Le imprese possono anche accedere, in base ai requisiti, al credito diretto erogato da Cofidi.it, già avviato nell’esercizio 2017 e sviluppato durante tutto il 2018, al fine di costruire un’offerta integrata e complementare che supporti un servizio “a tutto tondo”.