Compass, nel I trimestre numeri positivi

Compass LogoNel corso del I trimestre le erogazioni della divisione credito al consumo di Mediobanca si sono attestate sul valore di 1,7 miliardi, nonostante il brusco calo di marzo dovuto al lock down, con un margine di interesse stabile (237 milioni) e costo del rischio su buoni livelli ancorché in aumento (223bps nell’ultimo trimestre). l’approccio gestionale orientato al valore e l’anticiclicità del business, spiega una nota dell’istituto, sono alla base della profittabilità sostenibile di Compass anche nel nuovo contesto.

Il mercato del credito al consumo, continua la nota, è stato pesantemente colpito dall’emergenza sanitaria con un forte rallentamento dell’erogato nel mese di marzo (-38%) che ha interessato principalmente la domanda di prestiti personali (-47%) e finanziamenti finalizzati (-56%) e in minor misura le carte di credito (-20%).

Tali flessioni sono state ancora più accentuate nelle ultime due settimane di marzo e sono proseguite in aprile. Sebbene la divisione sia colpita nell’immediato dal lock down, in questo nuovo scenario la sostenibilità del modello di business è confermata da: ampia e diversificata gamma di prodotti, con il 50% degli impieghi rappresentato da prestiti personali ad elevata redditività e con un solido track record anche in tempi di crisi; ampia e integrata rete di distribuzione, che in questo periodo di limitata mobilità beneficia di un canale digitale ben avviato; consolidata e fidelizzata base clienti, che favorisce l’80% di repeat business; approccio gestionale orientato al valore, caratterizzato da eccellenti capacità di pricing e valutazione del rischio che, identificando nel rendimento al netto del rischio l’unica metrica decisionale rilevante per la nuova produzione, hanno consentito di mantenere il costo del rischio e la qualità dell’attivo sotto controllo anche in tempi di crisi; efficaci processi di recupero, gestiti sia da piattaforma interna che da una rete esterna di terze parti; anticiclicità del business, vista la limitata correlazione che in passato il costo del rischio e l’erogato hanno mostrato con l’andamento del pil.

L’erogato della divisione credito al consumo di Mediobanca si attesta nel trimestre a 1,7 miliardi pressoché in linea con il precedente (2 miliardi, massimo storico) escludendo le ultime due settimane di marzo che mostrano una caduta di oltre l’80%. I primi due mesi e mezzo dell’anno hanno beneficiato del buon andamento della rete commerciale (inclusa l’apertura di 6 nuove agenzie) consentendo di raggiungere i 5,6 miliardi di erogato nei 9 mesi in lieve aumento rispetto allo scorso anno (5,4 miliardi) e consolidando la quota di mercato del 10%. Nel dettaglio, i prestiti personali restano stabili a 2,8 miliardi (con una quota di canale diretto pari a 1,6 miliardi), mentre crescono finalizzato (+12% a 747 milioni) e auto (+11,5% a 897 milioni).
Gli impieghi netti ammontano a 13,7 miliardi, stabili rispetto a dicembre ma in aumento del 4,6% a/a; di questi il 55% è rappresentato da prestiti personali mentre lo stock della cessione del quinto si conferma di poco superiore ai 2 miliardi.