Con Bper e Bpr parte il microcredito per le zone colpite dal terremoto

Il finanziamento, si legge in un comunicato, può arrivare a 10.000 euro per i privati, mentre, se a beneficiarne sono imprese, cooperative o imprese sociali (comprese start-up di nuove attività), l’importo può salire a 50.000 euro. Il tasso è agevolato, non ci sono spese accessorie e sono previsti tempi di risposta brevi.

L’iniziativa di MxIT, BPER e BPR, le prime banche (entrambe appartamenti al Gruppo BPER) a rendere operativi questi finanziamenti in Emilia, è sostenuta dall’imprenditore Renzo Rosso, patron di “Diesel”, il quale ha costituito un apposito Fondo di garanzia per il microcredito.

MxIT raccoglierà le domande dei richiedenti, farà una selezione e una preistruttoria. Le banche aderenti (attualmente BPER e BPR) valuteranno le richieste e in caso di esito positivo provvederanno all’erogazione dei finanziamenti approvati. MxIT, attraverso una rete di operatori e volontari, coordinerà l’attività di assistenza e tutoraggio dei soggetti finanziati.

Favorire l’accesso al credito – ha spiegato l’amministratore delegato di Bper, Luigi Odorici – è la dimostrazione concreta del nostro impegno verso una sempre più convinta responsabilità sociale. Dobbiamo rafforzare il circolo virtuoso che parte dall’educazione finanziaria, prosegue con il sostegno alle famiglie in stato di ‘vulnerabilità finanziaria’ e affronta le tematiche dell’erogazione del credito facendo riferimento non solo alle garanzie prestate, ma anche alla validità dell’iniziativa imprenditoriale presentata dal richiedente”.

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Con Bper e Bpr parte il microcredito per le zone colpite dal terremoto ultima modifica: 2013-01-29T16:20:00+00:00 da Flavio Meloni

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