Conafi Prestitò: approvati i risultati al 30 giugno 2012

Il consiglio di aministrazione presieduto da Nunzio Chiolo, presidente e amministratore  delegato di Conafi Prestitò, società quotata sul mercato Mta e specializzata nel settore dei finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio (CQS) o pensione (CQP) e delegazione di pagamento (DP), ha approvato i risultati al 30 giugno 2012. Il primo semestre 2012, si legge in un omunicato, in condizioni di progressiva maggior trasparenza e normalizzazione del settore del credito al consumo, e nonostante la difficile congiuntura economica in cui ci si è trovati ancora ad operare, ha decisamente confermato il recupero intrapreso sulla scorta degli interventi posti in essere dal Gruppo Conafi già a partire dallo scorso anno. La perdurante crisi del mercato del credito, con il ristagno dell’offerta da parte del sistema bancario ed il concomitante aumento del costo di approvvigionamento, ha tuttavia ancora pesantemente influito sulle nostre scelte gestionali, ridimensionando così i nostri piani di crescita, limitando l’orizzonte di programmazione delle fonti d’approvvigionamento e ponendo al contempo forti vincoli alla gestione della tesoreria ed all’impiego efficiente della liquidità. Il risultato consolidato al 30 giugno 2012, pari ad un utile netto di 1,4 milioni di euro (contro una perdita netta di 1,1 milioni di euro relativa al primo semestre dell’anno precedente), mostra comunque con tutta evidenza la forte accelerazione ed il grosso miglioramento dei principali aggregati ed indicatori economici, per effetto delle scelte di politica commerciale e delle azioni di riorganizzazione strutturali e di efficientamento, con la focalizzazione sul core business della cessione del quinto e la semplificazione del perimetro societario.

Sebbene da un lato non si siano ancora manifestati gli effetti delle azioni e dei piani tesi al recupero di redditività e di efficienza nell’offerta alle piccole e medie imprese dei servizi e della consulenza finanziaria, la produzione nel settore dei finanziamenti con cessione del quinto, a fronte di una contrazione del mercato del 20,8% evidenziata nel primo semestre dai dati pubblicati dall’Assofin, è risultata invece pari a circa 58 milioni di euro e caratterizzata da un sensibile aumento dei margini di redditività, con un incremento ancora significativo del valore dei finanziamenti intermediati (pari a circa l’11,4% rispetto al primo semestre 2011) e delle commissioni nette (pari a circa il 30,7% rispetto al primo semestre 2011).

La crescita in termini di valore e di volumi dei finanziamenti intermediati combinata con leazioni poste in essere per il consolidamento dell’operatività delle nostre controllate, insieme ad un attento controllo dei costi di gestione, ha complessivamente determinato un forte incremento del margine di intermediazione (pari a circa il 32,9% rispetto al primo semestre 2011) e prodotto, anche per effetto dell’ottimizzazione dei costi di struttura, un consistente risultato operativo lordo pari a 1,9 milioni di euro (contro una perdita operativa lorda di 1,1 milioni di euro relativa al primo semestre dell’anno precedente). La Posizione Finanziaria Netta attiva si mantiene stabile e pari a 50,4 milioni di euro rispetto ai 51,1 milioni di euro al 31 marzo 2012.

Fatti di rilievo avvenuti nel primo semestre 2012

Nel primo semestre 2012 si è dato corso ad un significativo programma di riorganizzazione ed efficientamento, con l’avvio delle strategie per il consolidamento dell’operatività delle nostre controllate attive nella consulenza e nei servizi finanziari per le imprese e per la focalizzazione sul core business della cessione del quinto, con la conseguente razionalizzazione del portafogliodei prodotti e dei servizi offerti, insieme ad un attento controllo dei costi di gestione.In ordin e alla semplificazione del perimetro societario di Gruppo si segnala quanto segue:

– nel mese di giugno 2012 si è perfezionata la fusione per incorporazione in Conafi PrestitòS.p.A. della controllata Rencredit Servizi di recupero crediti S.r.l. (operazione completata con l’iscrizione nel Registro delle Imprese e con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012);

– sono proseguite le azioni previste dai programmi intrapresi lo scorso esercizio per la fusioneper incorporazione in HPB S.p.A. delle controllate Via Advisors S.r.l. e Consulenze e Finanze S.r.l., e per la fusione per incorporazione nella controllata Alta Italia Servizi S.r.l. della controllata Network e Business S.r.l., operazioni che dovrebbero concludersi entro il secondo semestre 2012 con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012. Sono inoltre proseguiti gli approfondimenti e i contatti già avviati nel 2011 sia per il reperimento di nuove risorse finanziarie a supporto dell’attività di intermediazione dei finanziamenti con cessione del quinto che per lo sviluppo con altri operatori del settore di strategie commerciali comuni e sinergiche, che potranno realizzarsi di pari passo con la completa attuazione della riforma del credito al consumo. A tal proposito si segnala l’attivazione nel mese di aprile 2012 di una nuova linea non rotativa dell’importo di 20 milioni di euro dedicata all’intermediazione dei finanziamenti con cessione del quinto. Per effetto, comunque, del protrarsi di una situazione ancora molto complessa dal punto di vista dello scenario economico-finanziario con i conseguenti forti vincoli al reperimento di adeguate fonti di provvista in grado di garantire il pieno accoglimento delle richieste di finanziamento e dunque un impiego efficiente della struttura, a partire dal 4 giugno 2012 il Gruppo ha fatto ricorso ai meccanismi della cassa integrazione straordinaria in deroga, attivando un programma a rotazione per circa il 50% della forza lavoro complessiva. Con riferimento, inoltre, alle tematiche di compliance ed in relazione al complesso normativo inmateria di polizze assicurative connesse ai finanziamenti andato delineandosi negli ultimi mesi,si evidenzia che a partire dal 2 aprile 2012 sono state recepite le novità introdotte a seguitodell’emanazione del Provvedimento ISVAP nr. 2946/2011, dell’articolo 36 bis del Decreto c.d. “Salva Italia”, nonché dell’articolo 28 del Decreto c.d. “Liberalizzazioni”.


Si segnala infine che:

– in data 12 aprile 2012 il Consiglio di Amministrazione di Conafi Prestitò S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato 2011;

– in data 24 maggio 2012 l’Assemblea Ordinaria di Conafi Prestitò S.p.A. ha approvato il bilancio d’esercizio 2011 ed ha provveduto alla nomina dei nuovi organi sociali;

– Conafi Prestitò S.p.A. ha distribuito dividendi nel corso del primo semestre 2012, con utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni, per un importo complessivo pari a 2.533 migliaia di Euro.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

Sono proseguite nel terzo trimestre 2012 le attività funzionali alla ridefinizione del perimetro di Gruppo ed alle citate fusioni per incorporazione, che come già indicato dovrebbero oncludersi entro l’anno.

Si segnala in particolare che:

– in data 24 luglio 2012 si è perfezionata con l’iscrizione al Registro delle Imprese la fusione per incorporazione in HPB S.p.A. della controllata Consulenze e Finanze S.r.l., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012;

– in data 26 luglio 2012 il Consiglio d’Amministrazione di Conafi Prestitò S.p.A. ha deliberato la fusione per incorporazione della controllata Alba Finanziaria S.p.A., operazione che dovrebbe concludersi nel secondo semestre 2012 con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012. Si precisa infine che dopo la data del 30 giugno 2012 non si sono verificati eventi tali da dover modificare le informazioni esposte nella Relazione finanziaria semestrale consolidata alla stessa data.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il risultato positivo del primo semestre 2012 ha certamente evidenziato la forte valenza delle decisioni prese a seguito delle profonde riflessioni fatte in ordine al processo di revisione degli obiettivi strategici e delle linee programmatiche del Gruppo, con la conseguente focalizzazione sul core business della cessione del quinto e con la razionalizzazione del portafoglio dei prodotti e dei servizi offerti, insieme a un attento controllo dei costi operativi di gestione. In termini prospettici, si ritiene che i finanziamenti con cessione del quinto possano costituire oggi la forma vincente per soddisfare in modo controllato i fabbisogni finanziari delle famiglie e sostenere i consumi, e che tale settore presenti importanti opportunità, che si andranno a concretizzare di pari passo con la puntuale attuazione della riforma del credito al consumo.

Il completamento, poi, dei programmi di consolidamento delle nostre controllate attive nella consulenza e nei servizi finanziari alle imprese potranno consentire la valorizzazione degli investimenti effettuati tramite la controllata HPB S.p.A., ponendo al contempo le basi per ulteriori sviluppi.

Il protrarsi, tuttavia, di una situazione ancora molto complessa dal punto di vista dello scenario economico-finanziario pone forti vincoli al reperimento delle fonti di provvista e limita di conseguenza il nostro orizzonte previsionale. Quindi, sebbene anche nel mese di luglio 2012 il volume dei finanziamenti intermediati ed iprincipali indicatori economici si siano mantenuti su livelli significativi, e che sulla base dello stato attuale e della conseguente programmazione sia  ragionevole prevedere risultati positivi per la gestione dell’intero esercizio 2012, il supporto dell’attuale modello operativo risulta comunque correlato all’evoluzione delle criticità del mercato del credito e dei relativi meccanismi di trasferimento di liquidità da parte del sistema bancario.

Approvata la fusione per incorporazione della controllata totalitaria Italifin S.r.l.

Il Consiglio di amministrazione ha altresì approvato il Progetto di fusione per incorporazione in Conafi Prestitò della controllata Italifin S.r.l. L’ operazione è effettuata nell’ottica di una semplificazione e razionalizzazione della struttura del Gruppo. Trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta, la fusione ha luogo in forma semplificata ai sensi dell’articolo 2505 del codice civile e non dà luogo al concambio delle azioni dell’incorporanda con azioni  dell’incorporante né all’assegnazione di azioni dell’incorporante. Conseguentemente non è stato determinato alcun rapporto di cambio e la fusione non comporterà alcuna modificazione nella composizione dell’azionariato e nell’assetto di controllo di Conafi Prestitò.

La fusione avrà efficacia giuridica dal giorno in cui sarà eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte dall’art. 2504 c.c., mentre gli effetti contabili e fiscali decorreranno dal 01 gennaio 2012.

Si informa altresì che, in osservanza della vigente normativa di legge e regolamentare, è stato depositato in data odierna presso la sede sociale il progetto di fusione per incorporazione nella Conafi Prestitò della società interamente controllata Italifin S.r.l., unitamente alla ulteriore documentazione prevista dalla normativa vigente. Il progetto di fusione sarà depositato per l’iscrizione presso il Registro delle Imprese di Torino, in osservanza della vigente normativa di legge.

Il verbale della deliberazione di fusione sarà a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

Leggi il comunicato

 

 

Conafi Prestitò: approvati i risultati al 30 giugno 2012 ultima modifica: 2012-08-08T07:33:14+00:00 da Flavio Meloni

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