Conafi Prestitò: approvato il bilancio al 31/12/2012. Utile netto di 1,7 milioni

Il margine di intermediazione, continua la nota, passa da 11,1 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 13,1 milioni di euro al 31 dicembre 2012, per effetto delle scelte di politica commerciale e delle azioni di riorganizzazione strutturali e di efficientamento con la focalizzazione sul core business della cessione del quinto e la semplificazione del perimetro societario.

La Posizione Finanziaria Netta attiva si mantiene stabile e pari a 49,5 milioni di euro rispetto ai 49,6 milioni di euro al 30 settembre 2012 (50,7 milioni di euro al 31 dicembre 2011). Risultati economico-finanziari Conafi al 31 dicembre 2012 Le commissioni nette sono pari a 8,7 milioni di Euro, rispetto a 8,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2011, con una crescita del 4,7%. Il margine di intermediazione, pari a 11,8 milioni di Euro, registra un incremento del 28,4% rispetto ai 9,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2011. Il risultato della gestione operativa è positivo per 3,2 milioni di Euro, rispetto al valore negativo pari a 2,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2011. L’utile netto di esercizio 2012 è pari a 0,8 milioni di Euro, rispetto a una perdita netta del
2011 pari a 5,5 milioni di Euro.

Dividendo
L’Assemblea degli Azionisti ha approvato la distribuzione agli azionisti di parte della “Riserva sovrapprezzo di emissione” della Società per un importo complessivo pari a Euro 2.532.777, nella misura di Euro 0,06 per azione ordinaria, al lordo delle ritenute di legge, dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data di stacco cedola. Il dividendo verrà messo in pagamento il 09 maggio 2013, con stacco della cedola nr. 6 in data 06 maggio 2013. Ai sensi dell’art. 47, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (il “Testo Unico delle Imposte sui Redditi”) si precisa che, ai fini fiscali, la distribuzione di 2.532.777 Euro si qualifica come distribuzione di riserve di capitale ex art. 47, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Nomina del consigliere dott. Roberto Accornero
L’Assemblea ha nominato il consigliere Rag. Roberto Accornero, cooptato ai sensi dell’articolo 2386 c.c. dal Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2013, in sostituzione del consigliere Dott. Tommaso Gozzetti, dimessosi in data 05 giugno 2012. Il Rag. Roberto Accornero è promotore finanziario (come definito dall’art. 31 del D. Lgs. 58/1998) dal 1995 e tra i primi professionisti a svolgere il ruolo di consulente indipendente in Italia. Il Rag. Roberto Accornero ha dichiarato di non possedere, al momento della nomina, alcuna azione della Società.

Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98
L’Assemblea ha approvato la Prima Sezione della Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98.

Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
Previa revoca delle precedente delibera del 24 maggio 2012, l’Assemblea ha approvato l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie sino al 20% del capitale sociale della Società, dedotte le azioni proprie detenute, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta applicabili e dei regolamenti di Borsa Italiana S.p.A., nonché delle disposizioni comunitarie in materia.

L’autorizzazione al piano è stata concessa per perseguire, nell’interesse della Società, le finalità aziendali consentite dalla normativa in vigore quali, ad esempio: incentivare e fidelizzare i collaboratori, i dipendenti e gli amministratori della Società e/o di società controllate; adempiere alle obbligazioni derivanti da strumenti di debito convertibili o scambiabili con strumenti azionari; realizzare operazioni di vendita, o altro atto di disposizione di azioni proprie per acquisizioni, o per la conclusione di accordi o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo Conafi; compiere operazioni successive di acquisto e vendita, nei limiti delle prassidi mercato ammesse.

L’autorizzazione a disporre delle azioni acquistate a norma dell’art. 2357 cod. civ., rimettendole in circolazione, è garantita nei limiti di quanto consentito dalla normativa vigente e dai Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A. e dalle nuove disposizioni comunitarie in materia, senza alcun vincolo temporale. Le azioni proprie potranno essere cedute in Borsa ai blocchi, ovvero sotto ogni altra forma di disposizione consentita dalla Normativa vigente, anche quale corrispettivo in relazione all’acquisizione di partecipazioni o ad altre iniziative specifiche.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato in data odierna l’avvio di un programma di acquisto azioni proprie le cui finalità e la cui durata sono stati stabiliti dalla suddetta delibera assembleare di autorizzazione. Il Consiglio di Amministrazione ha in particolare deliberato l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie rappresentative di una percentuale massima del 15% del capitale sociale fermo restando che il controvalore massimo non ecceda le riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato e che il numero massimo di azioni acquistabili giornalmente sia definito in conformità all’art. 5 del Regolamento
CE 2273/2003. Alla data odierna la Società possiede n. 4.287.047 azioni proprie, pari al 9,219456% del
capitale sociale.

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Conafi Prestitò: approvato il bilancio al 31/12/2012. Utile netto di 1,7 milioni ultima modifica: 2013-04-23T16:12:51+00:00 da Flavio Meloni

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