Conafi Prestitò: approvato il bilancio consolidato 2012

Parallelamente al mercato, prosegue il comunicato, anche l’attività di collocamento del Gruppo Conafi nel settore dei finanziamenti con cessione del quinto ha rilevato una contrazione dei volumi di vendite (-18%) con un montante lordo di 84 milioni di euro contro i 103 dell’esercizio precedente. Tuttavia la nuova produzione e’ stata caratterizzata da coefficienti di redditività mediamente più elevati rispetto all’esercizio precedente tanto da compensare in gran parte la riduzione delle commissioni di intermediazione nette derivanti dalla riduzione dei volumi limitandone la flessione all’1,7%. Oltre al rafforzamento dei margini commissionali le politiche commerciali del 2012 sono state altresì caratterizzate da un’attenta valutazione del rischio di credito privilegiando nel processo di delibera il settore dei Pensionati e degli Statali rispetto ai settori Pubblico e Privato.

In un contesto operativo ancora complesso che pone forti vincoli al reperimento di adeguate fonti di provvista in grado di garantire il pieno accoglimento delle richieste di finanziamento pervenute, la Società ha attuato alcune importanti contromisure di breve e medio termine:

la razionalizzazione della struttura del Gruppo;

l’efficientamento dei processi decisionali;

il contenimento dei costi operativi di gestione, con l’avvio del programma di cassa integrazione a rotazione, attivato da giugno 2012, che coinvolge circa il 50% della forza lavoro complessiva.

Nell’ottica di una coerente ed efficiente gestione della propria tesoreria la Società ha strutturato internamente la funzione di Asset Management, specializzata nella gestione delle proprie disponibilità liquide, al fine di cogliere le opportunità che si presentano sul mercato.

Il risultato consolidato, pari ad un utile netto di 1,7 milioni di euro (rispetto a una perdita netta di 3,8 milioni di euro al 31 dicembre 2011), mostra con tutta evidenza la forte accelerazione e il significativo miglioramento dei principali aggregati ed indicatori economici.

Il margine di intermediazione passa da 11,1 milioni di euro al 31/12/2011 a 13,1 milioni di euro al 31/12/2012, per effetto delle scelte di politica commerciale e delle azioni di riorganizzazione strutturali e di efficientamento con la focalizzazione sul core business della cessione del quinto e la semplificazione del perimetro societario.

La Posizione Finanziaria Netta attiva si mantiene stabile e pari a 49,5 milioni di euro rispetto ai 49,6 milioni di euro al 30 settembre 2012 (50,7 milioni di euro al 31 dicembre 2011).

Risultati economico-finanziari CONAFI al 31 dicembre 2012

Le commissioni nette sono pari a 8,7 milioni di Euro, rispetto a 8,3 milioni di Euro al 31/12/2011, con una crescita del 4,7%.

Il margine di intermediazione, pari a 11,8 milioni di Euro, registra un incremento del 28,4% rispetto ai 9,1 milioni di Euro al 31/12/2011.

Il risultato della gestione operativa è positivo per 3,2 milioni di Euro, rispetto al valore negativo pari a 2,5 milioni di Euro al 31/12/2011.

L’utile netto di esercizio 2012 è pari a 0,8 milioni di Euro, rispetto a una perdita netta del 2011 pari a 5,5 milioni di Euro.

Fatti di rilievo dell’esercizio 2012

Nel corso del 2012 si è dato corso a un ampio programma di riorganizzazione ed efficientamento, con l’avvio nel primo semestre di strategie volte al consolidamento dell’operatività delle controllate del Gruppo attive nella consulenza e nei servizi finanziari per le imprese e per la focalizzazione sul core business della cessione del quinto, con la conseguente razionalizzazione del portafoglio dei prodotti e dei servizi offerti, insieme ad un attento controllo dei costi di gestione.

In ordine alla semplificazione del perimetro societario di Gruppo si segnala quanto segue:

– nel mese di giugno 2012 si è perfezionata la fusione per incorporazione in Conafi Prestitò della controllata Rencredit Servizi di recupero crediti S.r.l. (operazione completata con l’iscrizione nel Registro delle Imprese e con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012);

– in data 24 luglio 2012 è stata perfezionata con l’iscrizione al Registro delle Imprese la fusione per incorporazione in HPB S.p.A. della controllata Consulenze e Finanze S.r.l., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012;

– con atto del 19 settembre 2012 è stata perfezionata la fusione di Network e Business S.r.l. in Alta Italia Servizi S.r.l., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012;

– con atto del 17 ottobre 2012 è stata perfezionata la fusione di Via Advisors Corporate Finance S.r.l. in H.P.B. S.p.A., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012;

– con atto del 14 dicembre 2012 è stata perfezionata la fusione di Prestitò Case S.r.l. in H.P.B. S.p.A., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012;

– con atto del 24 dicembre 2012 è stata perfezionata la fusione di Immobilservice S.r.l. in H.P.B. S.p.A., con effetti contabili e fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Sono inoltre proseguiti i contatti già avviati nel 2011 finalizzati sia al reperimento di nuove risorse finanziarie a supporto dell’attività di intermediazione dei finanziamenti con cessione del quinto sia allo sviluppo con altri operatori del settore di strategie commerciali comuni e sinergiche, che potranno realizzarsi di pari passo con la completa attuazione della riforma del credito al consumo. A tal proposito si segnala l’attivazione nel mese di aprile 2012 di una nuova linea non rotativa dell’importo di 20 milioni di euro dedicata all’intermediazione dei finanziamenti con cessione del quinto.

In un contesto operativo ancora complesso che pone forti vincoli al reperimento di adeguate fonti di provvista in grado di garantire il pieno accoglimento delle richieste di finanziamento pervenute, la Società ha attuato, in un’ottica di contenimento dei costi operativi, l’avvio del programma di cassa integrazione straordinaria a rotazione, attivato a giugno 2012 e proseguito nei primi mesi del 2013, che coinvolge circa il 50% della forza lavoro complessiva.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

A completamento del processo di semplificazione della struttura del Gruppo Conafi, la Società ha approvato nel mese di gennaio 2013 il progetto di fusione per incorporazione delle controllate totalitarie Alba Finanziaria S.p.A. e Italifin S.r.l. in Conafi Prestitò.

Infine, in data 28 gennaio 2013, il Consiglio di Amministrazione di Conafi ha deliberato l’adeguamento dello Statuto sociale a quanto previsto dalla Legge del 12 luglio 2011 n. 120 in materia di equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e di controllo delle società con azioni quotate.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il risultato positivo del 2012 ha evidenziato la bontà delle decisioni prese a seguito delle profonde riflessioni fatte in ordine al processo di revisione degli obiettivi strategici e delle linee programmatiche del Gruppo, con la conseguente focalizzazione sul core business della cessione del quinto, la razionalizzazione del perimetro societario, il passaggio ad una gestione attiva della propria tesoreria, insieme all’attento controllo dei costi operativi di gestione.

Nel prossimo futuro si ritiene che i finanziamenti con cessione del quinto possano costituire la forma corretta ed equilibrata per soddisfare in modo controllato i fabbisogni finanziari delle famiglie e sostenere i consumi: tale settore presenta importanti opportunità che si andranno a concretizzare di pari passo con la puntuale attuazione della riforma del credito al consumo.

In un contesto operativo ancora complesso, Conafi Prestitò continuerà ad attuare nei prossimi mesi le azioni già avviate nel corso del 2012 proseguendo nell’ottimizzazione del proprio modello di business e fronteggiando l’eventuale carenza di ulteriore funding attraverso la valorizzazione di alcuni asset fra cui la liquidità aziendale e la specializzazione di un know-how adeguato per la completa gestione del processo di finanziamento: dall’istruttoria dei contratti di prestito fino all’incasso delle rate del piano di ammortamento anche per conto terzi.

Tenuto conto infine che l’outstanding di mercato presso il sistema ammonta a circa 17,8 miliardi di euro (fonte Assofin) si ritiene che Conafi rappresenti un valido supporto operativo per tutti gli istituti bancari e intermediari finanziari che vogliano operare in questo settore ma non dispongano di risorse umane e tecnologiche specializzate.

Altre delibere del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato in data odierna la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio 2012 e la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta all’esame dell’Assemblea.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la delibera di fusione della controllata totalitaria Italifin S.r.l. in Conafi Prestitò. Trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta, la fusione ha luogo in forma semplificata ai sensi dell’articolo 2505 del codice civile e non dà luogo al concambio delle azioni dell’incorporanda con azioni dell’incorporante né all’assegnazione di azioni dell’incorporante. Conseguentemente non è stato determinato alcun rapporto di cambio e la fusione non comporterà alcuna modificazione nella composizione dell’azionariato e nell’assetto di controllo di Conafi Prestitò. La fusione avrà efficacia giuridica dal giorno in cui sarà eseguita l’ultima delle iscrizioni prescritte dall’art. 2504 c.c., mentre gli effetti contabili e fiscali decorreranno dal 01 gennaio 2013.

In sostituzione del consigliere Dott. Tommaso Gozzetti, dimessosi in data 05 giugno 2012, il Consiglio di Amministrazione ha cooptato ai sensi dell’articolo 2386 c.c. il Dott. Roberto Accornero, Promotore Finanziario dal 1995, tra i primi professionisti a svolgere il ruolo di consulente indipendente in Italia.

Il Dott.. Roberto Accornero ha dichiarato di non possedere, al momento della cooptazione, alcuna azione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre convocato l’Assemblea degli Azionisti per il giorno 23 aprile 2013 alle ore 10 in Torino presso l’Hotel Golden Palace sito in Via dell’Arcivescovado N° 18 in prima convocazione e per il giorno 24 aprile 2013, stessi ora e luogo, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 ed esame ed approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2012; distribuzione riserve agli azionisti; delibere inerenti e conseguenti;

2) Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2386 c.c.; delibere inerenti e conseguenti;

3) Esame ed approvazione della Relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98; delibere inerenti e conseguenti;

4) Proposta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della corrispondente delibera del 24 maggio 2012; delibere inerenti e conseguenti.

La documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno, nei termini previsti dalla  normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito www.conafi.it (sezione Investor Relations).

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’attenzione dell’Assemblea degli Azionisti la proposta di distribuire agli azionisti un importo complessivamente pari a 2.532.777  Euro, pari a Euro 0,06 per azione ordinaria, dedotte le azioni proprie in portafoglio alla data di stacco cedola. Ai sensi dell’art. 47, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (il “Testo Unico delle Imposte sui Redditi”) si precisa che, ai fini fiscali, la distribuzione di 2.532.777 Euro si qualifica come distribuzione di riserve di capitale ex art. 47, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Se approvato, il dividendo verrà messo in pagamento il 9 maggio 2013, con stacco della cedola nr. 6 in data 06 maggio 2013.

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Conafi Prestitò: approvato il bilancio consolidato 2012 ultima modifica: 2013-03-20T09:32:38+00:00 da Flavio Meloni

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