Conafi Prestitò: il cda delibera la cessazione dell’attività riservata di intermediazione finanziaria e la trasformazione in holding

Conafi Prestitò LogoIl consiglio di amministrazione di Conafi Prestitò ha deliberato la cessazione dell’attività riservata di intermediazione finanziaria con effetto dalla seconda metà del mese di ottobre 2017 e ha comunicato a Banca d’Italia la cessazione delle attività riservate. La cessazione dell’attività implicherà, si legge in una nota, una sostanziale riduzione del personale.

Per effetto della cessazione dell’attività di c.d. cessione del quinto, Conafi ha definito con il principale ente finanziatore della società le linee guida dell’accordo finalizzato all’ordinata migrazione del portafoglio prestiti di Conafi. Tali linee guida sono subordinate all’approvazione da parte del consiglio di amministrazione di tale ente finanziatore.

A seguito di un’approfondita analisi del mercato di riferimento e delle prospettive di Conafi, e in considerazione delle opportunità offerte dalla focalizzazione sugli investimenti presenti e futuri in un’ottica di medio-lungo termine, nel quadro anche dei rapporti con Banca d’Italia, il cda ha ritenuto più profittevole per gli azionisti la modifica dell’attività, in relazione alle aspettative e agli obiettivi di creazione e massimizzazione di valore.

Il cda ha conseguentemente deliberato di presentare all’assemblea straordinaria dei soci la proposta di modifica dell’oggetto sociale da intermediario finanziario a società holding di partecipazioni, in modo che gli azionisti di Conafi possano trarre maggiori benefici dallo status di società quotata con partecipazioni diversificate.

A tal riguardo è in corso di predisposizione un piano industriale, le cui direttrici sono state illustrate al consiglio nei propri elementi principali, finalizzato a tracciare le linee strategiche del nuovo progetto imprenditoriale che contemplerà un focus nel settore finanziario, con partecipazioni di controllo in società che svolgono attività in tale ambito, oltre che la detenzione di partecipazioni in società operanti nel settore industriale. Inoltre nell’ambito del programma di elaborazione del nuovo piano industriale sarà oggetto di valutazione anche l’assetto di governance della Società con particolare riguardo alla composizione e alla dimensione del cda.

In aggiunta a tutto questo il cda ha approvato i risultati al 30 giugno 2017:
– Produzione lorda pari a 40,8 milioni di Euro (36,6 milioni di Euro al 30/06/2016)
– Commissioni nette pari a 2,0 milioni di Euro (2,5 milioni di Euro al 30/06/2016)
– Dividendi e proventi assimilati pari a 1,4 milioni di Euro ( non presenti al 30/06/2016)
– Margine di intermediazione positivo per 4,7 milioni di Euro (positivo per 4,0 milioni di Euro al 30/06/2016)
– Risultato netto consolidato negativo per 0,8 milioni di Euro (negativo per 1,6 milioni di Euro al 30/06/2016) in virtù di proventi straordinari su attività
disponibili per la vendita per 1,4 milioni di Euro
– Posizione finanziaria netta attiva pari a 16,8 milioni di Euro al 30/06/2017, pari a 16,9 milioni di euro al 31/12/2016

Conafi Prestitò: il cda delibera la cessazione dell’attività riservata di intermediazione finanziaria e la trasformazione in holding ultima modifica: 2017-10-18T11:09:38+00:00 da Redazione

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