Conciliatore Bancario Finanziario, cresce il ricorso alla mediazione. Nel 2016 ricevute 1.200 domande

Conciliatore Bancario Finanziario LogoSi consolida e conquista posizioni l’uso della conciliazione nel mondo delle banche. Nel 2016 l’organismo di conciliazione gestito dal Conciliatore Bancario Finanziario ha ricevuto circa 1.200 domande di mediazione. Le richieste sono state presentate dai consumatori e dalle imprese e hanno riguardato i vari aspetti dell’attività bancaria e finanziaria. Tra le questioni più frequenti quelle attinenti all’operatività del conto corrente e alle operazioni di finanziamento o mutuo, comprese quelle sull’applicazione di interessi e le istanze sui servizi di investimento. Si registra anche un incremento delle domande di mediazione presentate dagli intermediari bancari e finanziari soprattutto nella fase processuale successiva all’opposizione al decreto ingiuntivo.

Nel 73% dei casi in cui la mediazione si è svolta in maniera effettiva, la procedura ha portato al raggiungimento di un accordo. E ciò nonostante la normativa, che disincentiva la prosecuzione del procedimento, contribuisce a far abbandonare dopo il primo incontro tra le parti. Al buon esito dell’accordo certo contribuisce la specializzazione nella materia bancaria e finanziaria dei mediatori, che fornisce un importante sostegno nella ricerca di una via per porre fine alla lite.

L’Assemblea nomina Chiara Mancini presidente

Questo il quadro che è emerso oggi all’assemblea del Conciliatore Bancario Finanziario, che ha riunito a Roma mediatori, banche e tecnici della materia. L’incontro è stata anche l’occasione per definire le cariche all’interno dell’organismo. Chiara Mancini (Direttore centrale Abi) è stata nominata presidente del Conciliatore Bancario Finanziario, Elisabetta Lunati (direttore legale Intesa Sanpaolo) vice presidente. Nel consiglio siederanno, tra gli altri, Sergio Gatti (dg Federcasse) Gianluca De Candia (dg Assilea).

La mediazione riduce le pendenze

Si riducono le pendenze dei procedimenti civili anche grazie alla mediazione. Le statistiche elaborate dal ministero della Giustizia testimoniano negli ultimi anni una costante riduzione: – 9,5% nel 2015, – 3,6% nel 2016 e – 1,1 % nel primo trimestre del 2017. Certamente la contrazione può essere posta, almeno in parte, in diretta correlazione con l’entrata a regime della disciplina che rende obbligatoria la mediazione prima di rivolgersi al giudice in determinate materie.

Questa considerazione è sempre più condivisa, di qui l’intervento di modifica della normativa con l’obiettivo di rafforzare e consolidare l’istituto. Il Decreto legislativo n. 28/2010 ha, previsto che per alcune specifiche materie la mediazione sia obbligatoria, ossia, la procedura di mediazione costituisce la condizione necessaria per potersi poi eventualmente rivolgere al giudice. Tra queste materie rientrano i contratti assicurativi, bancari e finanziari. Con questo intervento di modifica normativa, il regime di obbligatorietà della mediazione, che era stato introdotto in via sperimentale per i quattro anni successivi all’entrata in vigore del Decreto, è stato confermato in via definitiva. La mediazione può essere quindi un valido strumento per prevenire il contenzioso e per far ripartire le relazioni commerciali tra le parti.

Certo, l’obbligatorietà della mediazione ha agito nel senso di aumentare in maniera considerevole il numero di procedimenti avviati. È anche vero che ormai il Conciliatore BancarioFinanziario è un punto di riferimento. È infatti considerato l’organismo di mediazione per le controversie in materia bancaria e finanziaria e ciò è sicuramente dovuto alla professionalità e specifica competenza dei mediatori iscritti nell’elenco dell’Associazione, alla celerità nello svolgimento delle procedure, alla presenza di mediatori nelle regioni italiane e alla possibilità di svolgere le procedure on-line in maniera molto semplice, efficace e senza costi aggiuntivi.

Conciliatore Bancario Finanziario, cresce il ricorso alla mediazione. Nel 2016 ricevute 1.200 domande ultima modifica: 2017-07-06T16:49:59+00:00 da Redazione

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