Confapi Industria: necessario ridurre il cuneo fiscale

È una comunicazione particolare quella che i lavoratori di oltre 2.200 pmi delle province di Milano, Monza, Lodi, Pavia e Bergamo hanno trovato allegata nella busta paga distribuita nei giorni scorsi. Gli imprenditori, accogliendo l’invito lanciato dal presidente di Confapi Industria, Paolo Galassi, hanno infatti voluto far conoscere ai loro dipendenti e collaboratori la percentuale media del cuneo fiscale della propria azienda in modo da  sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di ridurre il prelievo sulla retribuzione in busta paga, che impoverisce lavoratori e imprese. Un divario, quello tra il costo del lavoro che l’azienda deve sostenere per effetto di tasse e contributi sociali e il netto che i lavoratori percepiscono in busta paga, definito in un comunicato “molto alto, se paragonato al prelievo medio europeo che si attesta sul 35,3%. La media del cuneo tra le pmi che hanno aderito all’iniziativa è, infatti, pari al 44,6%”.

“È doveroso sottolineare – ha spiegato il presidente Galassi – che l’azione di rappresentanza degli interessi delle imprese nei confronti della politica, di cui questa campagna di sensibilizzazione è solo l’ultimo atto,  sta portando i primi frutti. Nelle sedi competenti si discute ormai fattivamente di come ridurre  il cuneo fiscale e qualche timido risultato si incomincia a intravedere. Concedere alle pmi, perno insostituibile del tessuto industriale del nostro paese, gli strumenti necessari per competere ed intraprendere  ad armi pari con i partner europei rappresenta l’unica opportunità di creare lavoro e ricchezza, seppure a parità di gettito e saldi invariati.  Inutile parlare di “ripresa” se non si diminuiscono le trattenute sul lavoro e non si restituisce potere di spesa ai lavoratori e capacità di investimento alle imprese”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Confapi Industria: necessario ridurre il cuneo fiscale ultima modifica: 2012-11-14T09:12:52+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: