
È nato Creative Oasis, il nuovo hub di Confeserfidi dedicato ai giovani talenti e all’imprenditoria innovativa del Mezzogiorno. Lo ha annunciato oggi il confidi, che vanta oltre 27 anni di esperienza nel sostegno alle imprese italiane.
“Il nostro obiettivo è trasformare il Sud da luogo di partenze a luogo di ritorni. Vogliamo che i giovani trovino qui le condizioni per costruire la propria vita, la propria famiglia e la propria impresa. Creative Oasis rappresenta la risposta concreta a un bisogno diffuso: non basta avere un’idea, servono strumenti, reti e fiducia. Noi siamo pronti a offrirli”, afferma l’amministratore delegato di Confeserfidi, Bartolo Mililli.
Creative Oasis si pone non soltanto come un’iniziativa per trattenere i giovani, ma come un modello che può ispirare una nuova visione per l’intero Paese. Con un messaggio chiaro: il futuro dell’Italia passa dal Mezzogiorno, un Sud che smette di essere periferia e diventa laboratorio di crescita, innovazione e sostenibilità.
Le premesse
Il progetto nasce da una constatazione chiara: l’Italia vive un paradosso che rischia di compromettere il suo futuro. I giovani sono la risorsa più preziosa, ma troppo spesso il loro potenziale non si esprime appieno per ragioni che non dipendono da loro, bensì da fattori endemici e di contesto. Le condizioni di accesso al credito sono complesse, il mercato del lavoro non offre prospettive adeguate, l’acquisto di una casa appare proibitivo e troppe competenze vengono disperse a causa della migrazione verso il Nord o l’estero. Questo quadro pesa soprattutto sul Sud, che da decenni subisce uno spopolamento costante: i giovani partono per cercare opportunità altrove, contribuendo al successo di imprese straniere ma privando i territori meridionali di energie vitali. Le conseguenze non sono soltanto economiche ma anche sociali e culturali: comunità più deboli, territori desertificati, prospettive di sviluppo ridotte.
“Per anni abbiamo visto i migliori talenti del nostro territorio diventare la spina dorsale di aziende di successo straniere, spesso a fronte di un costo della vita insostenibile che rende un miraggio l’acquisto di una casa o la costruzione di un futuro stabile – dichiara Bartolo Mililli -. Oggi, la tecnologia e la globalizzazione dei mercati hanno azzerato le distanze. La nostra missione, con Creative Oasis, è invertire questa tendenza. Vogliamo fornire ai nostri giovani non solo le ragioni, ma soprattutto i mezzi, per restare e per investire qui, dove sono nati e cresciuti. Vogliamo che il ‘South Working’ non sia un’alternativa, ma la prima scelta per chi ha visione, competenza e determinazione“.
Le esigenze dei giovani e la risposta di Creative Oasis
Le difficoltà affrontate dalle nuove generazioni sono sotto gli occhi di tutti. Un numero crescente di giovani, nonostante formazione e competenze di alto livello, fatica ad avviare percorsi professionali autonomi. Le donne incontrano ostacoli ulteriori: accesso al credito più limitato, minore riconoscimento delle competenze imprenditoriali, scarse reti di sostegno.
“Creative Oasis rappresenta un passo avanti concreto anche sul fronte della parità di genere. Vogliamo garantire alle giovani donne le stesse opportunità di accesso al credito e di sviluppo imprenditoriale, valorizzando le loro competenze”, aggiunge Consuelo Pacetto, Confeserfidi ESG advisor.
Il progetto si sviluppa attraverso sei pilastri operativi:
- Plafond dedicato ai giovani imprenditori – risorse finanziarie specificamente allocate per sostenere le idee più promettenti con rapidità ed efficienza.
- Accompagnamento personalizzato – ogni aspirante imprenditore riceverà un percorso di consulenza, mirato sulle proprie esigenze.
- Accesso facilitato al credito – grazie agli strumenti di Confeserfidi: garanzie, finanza agevolata, contributi a fondo perduto, bandi regionali, nazionali ed europei.
- Creazione di una community – Creazione di un network di giovani, imprese consolidate, professionisti, capace di generare partnership e filiere locali.
- Sostenibilità come principio guida – ogni progetto sarà valutato anche secondo criteri ESG (ambientali, sociali, governance), per un modello di sviluppo etico e responsabile.
- Start the Oasis – il programma formativo che offrirà strumenti pratici per costruire un business plan, definire il modello di impresa, affrontare il mercato e ampliare il proprio progetto con efficacia.
Questo approccio rende Creative Oasis una piattaforma inclusiva e scalabile, adatta tanto ai giovani che muovono i primi passi quanto a start-up già avviate o imprese strutturate che vogliono esplorare nuove traiettorie di crescita.
South Working, settori strategici e valore sociale
Uno dei concetti chiave su cui si fonda Creative Oasis è il south working: la possibilità di lavorare e fare impresa nel Sud senza dover emigrare. Le tecnologie digitali e le reti globali consentono oggi di avviare progetti competitivi ovunque; ciò che serve è un contesto che offra risorse e fiducia. Creative Oasis intende creare queste condizioni, favorendo non solo la permanenza dei giovani nel territorio, ma anche il rientro di chi è partito e la capacità di attrarre nuove competenze. Il progetto si focalizza su alcuni settori strategici per lo sviluppo del Mezzogiorno:
- agricoltura e agroalimentare, con filiere innovative e sostenibili;
- turismo e cultura, valorizzando un patrimonio unico al mondo;
- sostenibilità ambientale, con modelli di economia circolare e green economy;
- servizi innovativi e digitali, per accompagnare la trasformazione tecnologica delle imprese locali.
Creative Oasis vuole rappresentare anche e soprattutto un’operazione sociale.
“Creative Oasis rappresenta un valore sociale significativo: non solo favoriamo la nascita di nuove imprese, ma accompagniamo le persone in un percorso di autonomia attraverso la formazione imprenditoriale. I nostri programmi saranno accessibili a tutti, senza distinzione di sesso o origine, nella convinzione che la crescita condivisa sia la via per rafforzare l’intera comunità”, conclude Thomas Cannella, specialista Confeserfidi in finanza agevolata.


















