Confiab, Angelo Ondei lascia la presidenza

ConfidiAngelo Ondei ha lasciato dopo 22 anni la presidenza del consorzio fidi di Confartigianato Bergamo (Confiab) dopo la sostanziale sfiducia incassata nell’ultimo cda del 2016.

Quella di Ondei è stata una decisione considerata necessaria per assicurare l’operatività dell’associazione dato che, in caso contrario, le dimissioni sarebbero state presentate in massa da tutti i consiglieri: la carica di presidente viene assunta ad interim, fino all’assemblea in agenda la prossima primavera, dal presidente degli artigiani bergamaschi Angelo Carrara che già per giovedì 12 gennaio ha convocato un nuovo consiglio per ridefinire le deleghe.

E in quella sede, dopo le dimissioni del presidente, l’attenzione potrebbe essersi spostata sulla direttrice Antonella Bardoni, indagata come Ondei nell’inchiesta Ubi Banca relativa all’assemblea del 20 aprile 2013 e accusata di appropriazione indebita aggravata: proprio quell’indagine incrinò il ruolo di Ondei, a causa di oltre 30.000 euro di bonifici indirizzati a dipendenti dell’associazione che secondo gli inquirenti sarebbero invece serviti per acquistare azioni della banca e poter così partecipare e votare all’assemblea.

In realtà l’associazione ha motivato il passo indietro di Ondei con quanto accadrà nei prossimi mesi, quando Confiab si fonderà in Confidi Systema, il cosiddetto “Confidone”: l’auspicio di Carrara è che l’iter si completi prima dell’assemblea e che l’associazione bergamasca segua quanto fatto all’inizio del 2016 da Confidi Lombardia, Confidi Province Lombarde, Federfidi Lombarda e Cofal, passati in ArtigianFidi Lombardia.