Asso112: “È necessario valorizzare i confidi 112 attraverso l’utilizzo di risorse pubbliche e private”

Asso112 LogoSi è tenuto alla Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto, il convegno “Prospettive di crescita delle Pmi: riforme pubbliche, garanzie e accesso al credito come volano di sviluppo” promosso da Asso112, Associazione Confidi Italiani.

Il convegno ha approfondito le prospettive di crescita delle Pmi con il contributo delle istituzioni, dei civil servantse delle imprese. “Le micro, piccole e medie imprese che fanno l’Italia sono il 47% delle imprese contro il 29% dell’Europa – ha sottolineato Donatella Visconti, presidente di Asso112 –. L’Italia è la patria delle microimprese (meno di dieci addetti) che sono circa 4,2 milioni, il 95% del totale e danno lavoro a circa 7,8 milioni di persone. La struttura proprietaria è molto semplificata (63,3% di imprese individuali) e la quota di lavoratori indipendenti pari a oltre il doppio di quella media europea. In questo quadro la Banca d’Italia (ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria) evidenzia che ‘permangono sacche di fragilità tra le imprese di minore dimensione mentre il rischio di insolvenza è diminuito in tutte le classi dimensionali resta più elevato per le microimprese'”.

Il credito alle imprese, ha aggiunto Visconti, “è diminuito di circa il 25% sia per numero che per ammontare dal 2010, mentre la variazione dei crediti vivi destinati al settore produttivo è stata di meno 9,6 miliardi su base annua. Il sistema della garanzia che sostiene l’accesso al credito per quasi 30 miliardi di finanziamenti alle Pmi ha bisogno di una nuova politica per il futuro, in cui i confidi possano essere il punto di distribuzione della garanzia privata e pubblica e delle fonti di finanziamento per le micro, piccole e medie imprese. È necessario valorizzare i confidi 112 in salute ricchi di esperienza e presenza diffusa sui territori attraverso: l’utilizzo di risorse pubbliche e private avvalendosi di sistemi di garanzia che riducano l’impegno di capitale dei confidi; il coinvolgimento del sistema di Asso112 nella gestione di risorse pubbliche, quali ad esempio quelle della Cassa Depositi e Prestiti a favore delle micro, piccole e medie imprese; l’utilizzo dei confidi per la diffusione delle operazioni di microcredito; lo studio di un sistema di ampliamento dell’attività dei confidi 112 che consenta la possibilità di erogare piccolo credito”. 

“Con la riforma delle banche di credito cooperativo vi è la possibilità che i confidi diventino l’ultimo baluardo di un relatioship landing in grado di facilitare l’accesso al credito per le piccole e micro imprese sempre più esposte a fenomeni di razionamento del credito – ha aggiunto Salvatore Vescina dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri -. Per rafforzare i confidi e, quindi, il tessuto produttivo occorre che tutte le istituzioni cooperino nel definire e implementare una strategia organica”.

Asso112: “È necessario valorizzare i confidi 112 attraverso l’utilizzo di risorse pubbliche e private” ultima modifica: 2018-09-24T09:32:10+00:00 da Redazione

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