Confidi, aperto il bando per favorire l’accesso al credito alle imprese della Bassa Romagna

Credito 11 ConfidiSi è aperto il bando per la concessione di contributi ai confidi per favorire l’accesso al credito alle imprese dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Lo stanziamento in favore dei confidi ammonta a 150.000 euro, che l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna eroga con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese del territorio.

“I contributi ai Consorzi fidi rappresentano un intervento concreto a supporto della crescita e dello sviluppo delle attività locali – ha spiegato il presidente dell’Unione e referente per le attività economiche Davide Ranalli -. Il sistema del credito agevolato per le imprese del nostro territorio è sostenuto ad oggi prevalentemente dall’Unione e dai Comuni della Bassa Romagna e il plafond stanziato è sicuramente uno dei più ingenti. Ciò non significa che le misure adottate siano sufficienti per rappresentare un significativo intervento a supporto dell’economia locale, auspichiamo infatti che anche altri soggetti investano risorse e mettano in campo azioni concrete per un’azione di sistema sul tessuto produttivo locale. È interesse dell’Unione aprire immediatamente il tavolo di confronto con le associazioni di categoria per adeguare il disciplinare attuale, già frutto di concertazione, a nuove o mutate esigenze degli imprenditori che attivano operazioni di credito con i Confidi, in vista della selezione 2020”.

“Riscontro positivamente lo stanziamento dei contributi concessi ai Consorzi Fidi – ha aggiunto Raffaele Gordini a nome del Tavolo delle Imprese della Bassa Romagna – e prendo atto con piacere quanto espresso dal Presidente dell’Unione dei Comuni in merito all’adeguamento del Disciplinare per la selezione 2020”. 

I finanziamenti sono destinati ai confidi attivi nel territorio dell’Unione che hanno come scopo sociale, oltre che la mutua assistenza tra i soci, la prestazione di garanzia a favore dei propri associati che accedono ai finanziamenti bancari attivati dagli stessi, nonché lo svolgimento di tutte le attività necessarie o utili al conseguimento di tale fine, senza perseguire o realizzare obiettivi speculativi.

Le risorse disponibili verranno assegnate ai confidi, in qualità di soggetti intermediari creditizi. Per ottenerli, i confidi devono avere i seguenti requisiti: essere iscritti all’Albo degli intermediari finanziari o nell’elenco dei Confidi minori e al Registro imprese presso la Camera di commercio; essere attivi in tutto o in parte nel territorio dell’Unione; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o con finalità liquidatoria e di cessazione dell’attività; aver adempiuto agli obblighi contributivi e fiscali; prevedere nello statuto la possibilità di accesso a tutti gli operatori indipendentemente dall’iscrizione ad associazioni di categoria e il carattere mutualistico dell’attività. Inoltre i confidi non si devono trovare in situazione debitoria o contenziosa verso l’Unione o uno dei Comuni aderenti e non devono sussistere nei loro confronti cause di divieto, decadenza o sospensione, previste dalla normativa in materia di antimafia.

La domanda di finanziamento dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del Confidi istante e inviata esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] Alla domanda dovranno essere allegati anche copia dello Statuto e del Bilancio dell’esercizio 2017. Le domande devono essere presentate entro le 12 di venerdì 25 ottobre.