Confidi Cts, sentenza Tar: la Regione Valle d’Aosta deve avere indietro 5 milioni

Cooperativa Cts LogoLa Regione Valle d’Aosta aveva il diritto di interrompere i finanziamenti e chiedere la restituzione di 5 milioni 752.000 euro da parte di Confidi Cts, il consorzio di garanzia dei fidi di commercio, turismo e servizi, che si è fuso nell’Ascomfidi Nord Ovest. Lo ha stabilito il Tar con una sentenza che in parte dichiara ormai “improcedibile” (perché la fusione c’è già stata) e in parte respinge il ricorso del Confidi Cts.

La Regione aveva chiesto la restituzione dei fondi “per il futuro”, cioè per le somme “non utilizzate” alla data dell’intervenuta fusione. Le somme ottenute dal Confidi Cts devono dunque essere restituite ma solo se accantonate e non utilizzate al momento della stipulata fusione.

I finanziamenti ai confidi sono previsti dalla legge regionale soltanto dopo espressa formale adesione della Regione al consorzio e la destinazione delle agevolazioni (limitatamente) alle imprese operanti nel territorio regionale.

Il Tar ha sottolineato che dopo la fusione, una “rinnovata adesione non sarebbe stata neppure ipotizzabile nei confronti del nuovo soggetto giuridico”. “La prosecuzione/permanenza del rapporto non era neppure ipotizzabile”.

Confidi Cts, sentenza Tar: la Regione Valle d’Aosta deve avere indietro 5 milioni ultima modifica: 2017-03-30T12:50:29+00:00 da Redazione

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