Confidi, ddl 1259 all’esame della commissione Finanze del Senato

Credito 2La commissione Finanze del Senato ha avviato oggi l’esame del provvedimento recante la delega al governo per la riforma del sistema dei confidi (ddl n. 1259), con la relazione del senatore Fornaro.

Il disegno di legge si compone di un solo articolo che prevede una delega al Governo per la riforma della normativa in materia di Confidi sulla basse  dei seguenti principi e criteri direttivi:

a) rafforzare la patrimonializzazione dei confidi e favorire la raccolta di risorse pubbliche, private e del terzo settore, di capitale e di provvista, anche individuando strumenti e modalità che le rendano esigibili secondo i principi dell’Accordo di Basilea;
b) disciplinare le modalità di contribuzione degli enti pubblici finalizzate alla patrimonializzazione dei confidi anche nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato;
c) razionalizzare e valorizzare le attività svolte dai soggetti operanti nella filiera della garanzia e della controgaranzia;
d) sviluppare, nell’ambito delle finalità tipiche, forme di garanzia e servizi, finanziari e non finanziari, che rispondono alle mutate esigenze delle PMI;
e) favorire un migliore accesso al credito per le PMI, anche attraverso la semplificazione degli adempimenti e il contenimento dei costi per gli intermediari finanziari;
f) rafforzare i criteri di proporzionalità e specificità, di cui all’articolo 108, comma 6, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni;
g) estendere l’applicazione dei princìpi di cui alla precedente lettera f) all’intera normativa in materia di confidi;
h) assicurare una maggiore tutela del carattere accessorio della garanzia rilasciata dai confidi rispetto all’operazione di finanziamento principale, soprattutto per gli affidamenti bancari già in essere;
i) razionalizzare gli adempimenti a carico dei confidi eliminando le duplicazioni di attività già svolte da banche o da altri intermediari finanziari nonché nelle procedure di accesso di cui alla legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni;
l) individuare metodologie di valutazione degli impatti della garanzia sui sistemi economici locali anche attraverso la rete delle camere di commercio e delle informazioni di cui le stesse dispongono.

Confidi, ddl 1259 all’esame della commissione Finanze del Senato ultima modifica: 2014-06-18T22:33:28+00:00 da Redazione

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