Confidi minori, Ocm: ridotto il contributo annuale per il 2020. Iscrizioni entro il 10 novembre

Organismo confidi minori logoC’è tempo fino al 10 novembre 2020 per presentare l’istanza di iscrizione all’elenco dei confidi minori. Lo rende noto l’Organismo confidi minori (Ocm), deputato a tenere e alla gestire l’elenco e a vigilare sul rispetto, da parte degli iscritti, della disciplina cui questi sono sottoposti ai sensi dell’art. 112, comma 2, del Testo unico bancario. Per agevolare le iscrizioni, l’Ocm ha ridotto il contributo di iscrizione dallo 0,7 per mille previso allo 0,5 per mille del flusso di garanzie annuo di ciascun confidi. La decisione è arrivata lo scorso 13 ottobre 2020 nel corso della seduta del consiglio di gestione e tiene conto “della condizione di grave crisi sanitaria ed economica legata al covid-19 e delle ricadute negative che questa ha comportato sull’attività dei confidi”. La riduzione della quota è stata possibile grazie agli effetti della politica di contenimento dei costi di funzionamento dell’Organismo, che ha permesso di conseguire una serie di economie rispetto a quanto preventivato originariamente per l’esercizio 2020, senza ripercussioni sull’efficienza delle funzioni istituzionali.

L’Ocm sottolinea inoltre come, “considerato che l’art. 51, c.1, del D.L. n. 18/2020 ha disposto chei contributi annui e le altre somme corrisposte, ad eccezione di quelle a titolo di sanzione, dai confidi all’Organismo di cui all’articolo 112-bis del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono deducibili dai contributi previsti al comma 22 dell’articolo 13 del decreto-legge 30settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326”, la decisione adottata, allineando il contributo dovuto all’Ocm a quello dovuto ai fondi interconsortili, consente di azzerare, per tutti i confidi tenuti al versamento ai Fondi inter-consortili, l’impatto economico dell’eventuale iscrizione nell’elenco nel corso dell’ultima parte del 2020”.

I confidi minori che non presenteranno l’istanza nei termini previsti potranno continuare a operare fino al 10 febbraio 2021 e saranno obbligati a cessare ogni attività allo scadere del termine. Salvo poterla riprendere in caso di successiva iscrizione nell’elenco.