Confidi, per Rosario Caputo (Federconfidi) serve rafforzare il sistema per aiutare pmi

Confidi Cessione del QuintoRidefinire il ruolo del sistema dei confidi nella filiera della garanzia; rafforzarne la capacità di sostegno all’accesso al credito delle micro imprese e delle pmi; semplificare e razionalizzare gli adempimenti e lo scenario normativo di riferimento; assicurarne la sostenibilità nel tempo. Sono questi i quattro obiettivi che la riforma del sistema dei confidi deve raggiungere secondo Rosario Caputo, neo presidente di Federconfidi, la Federazione dei confidi che aderisce a Confindustria.

“Andrà ritrovata e disegnata una nuova relazione mutualistica tra i confidi”, ha dichiarato Caputo, secondo quanto riferisce il Sole 24 Ore. “È in atto una contrazione dei portafogli e del numero dei consorzi di garanzia, non solo per effetto delle fusioni”. Nel corso del 2016 i consorzi hanno garantito in tutto poco più del 7% dei prestiti alle pmi, con una contrazione del 5,7%, cui si aggiunge quella del 5% dei prestiti.

Guardando la realtà di Federconfidi, (29 consorzi di cui 12 intermediari finanziari) si può notare che, riferisce ancora il Sole 24 Ore, i finanziamenti in essere a fine 2016 erano a -7,6% rispetto al 2015, con un calo del 2,2% delle garanzie in essere.

Allargando il quadro a tutto il settore, rappresentato da Assoconfidi (sette Federazioni di tutti i settori economici) i consorzi sono 250, con più di 1.200 imprese associate, 30 miliardi di euro di finanziamenti bancari garantiti, circa 12,5 miliardi di garanzie in essere, tutti gli attuali 39 confidi intermediari vigilati.

Confidi, per Rosario Caputo (Federconfidi) serve rafforzare il sistema per aiutare pmi ultima modifica: 2017-08-03T12:59:39+00:00 da Redazione

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