Confidi, una riflessione sul futuro del contesto lombardo a Villa Malpensa

FidiAltaItalia LogoLa presentazione della nuova campagna pubblicitaria di FidiAltaItalia, a Villa Malpensa, a Vizzola Ticino, è stata l’occasione per parlare della riorganizzazione territoriale dei confidi, attualmente oggetto di acceso dibattito in Regione Lombardia.

Come spiega un articolo di Legnano News, l’amministratore delegato di Fidialtaitalia, Giuliano Terzi nel suo intervento ha riassunto le perplessità di tanti operatori del settore in merito all’orientamento che sembrerebbe arrivare dai vertici regionali, ovvero la creazione di un Confidi unico a livello lombardo.

“Due dei nostri punti di forza – ha spiegato Terzi secondo il quotidiano – sono da sempre il radicamento sul territorio e la dinamicità. Questo accorpamento, oltre a non tener conto delle diverse identità dei vari confidi, rischia di allontanarci da quelle micro imprese che sono il nostro principale interlocutore e che oggi vedono in noi la via di accesso al credito più diretta e veloce”.

Un errore passare sopra a decenni di esperienze anche per Mauro Sangalli, coordinatore regionale di Casartigiani (l’associazione di categoria rappresentata nel Cnel), che ha osservato come un confidi unico rischi di allontanare ancora di più le microimprese dalla possibilità di accesso a finanziamenti che sono le prime vittime del credit crunch.

Secondo Romeo Jurilli di Confesercenti una simile decisione rischia di allungare i tempi di valutazione delle pratiche, oggi in media di pochi giorni lavorativi.

Confidi, una riflessione sul futuro del contesto lombardo a Villa Malpensa ultima modifica: 2014-02-10T11:10:29+00:00 da Redazione

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