Consumi, Confcommercio: ad aprile contrazione del 3,9%. Diciassettesima variazione negativa in 20 mesi

Ad aprile l’indicatore dei consumi di Confcommercio ha segnato una contrazione del 3,9% su base annua, mentre il primo quadrimestre del 2013 ha fatto registrare un calo complessivo del 4,4%, rispetto al 3,3% dello stesso periodo del 2012. Si tratta, spiega l’associazione di imprese, della 17esima variazione negativa in 20 mesi.


In confronto a marzo, quando secondo Confcommercio i consumi avevano raggiunto già il livello più basso dal 2000, la situazione si è ulteriormente aggravata, con un’ulteriore riduzione dei consumi dello 0,1%.

“Il deteriorarsi delle condizioni occupazionali e reddituali delle famiglie – sostiene l’associazione – sta determinando una dinamica della domanda, in questa prima parte del 2013, ancora più negativa rispetto a quanto rilevato nei primi mesi del 2012”.

Scorporando i dati si nota come il calo annuo della spesa per i servizi sia del 2,2%; per quella relativa ai beni si arriva al 4,6%.

A preoccupare è soprattutto il dato relativo ai beni e servizi per le telecomunicazioni, spesso in controtendenza, che segna una flessione del 2,5% su base mensile e dello 0,1% rispetto all’anno passato.

In questo contesto l’unica notizia positiva riguarda il clima di fiducia delle imprese, che “pur risultando ancora ai minimi, è leggermente migliorato”, sebbene “a fronte di un deterioramento di quello relativo alle famiglie”.

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Consumi, Confcommercio: ad aprile contrazione del 3,9%. Diciassettesima variazione negativa in 20 mesi ultima modifica: 2013-06-06T09:29:53+00:00 da Flavio Meloni

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