Contraffazione: nel II semestre 2017 banconote false in aumento del 17,1%

Contraffazione Falsificazione Banconote FalseNel secondo semestre del 2017 la Banca d’Italia ha riconosciuto false 87.148 banconote ritirate dalla circolazione nel nostro Paese, con un incremento del 17,1% rispetto alle 74.424 del primo semestre del 2017.

I tagli da 20 e da 50 euro continuano a essere i più soggetti contraffazione. In particolare, nel secondo semestre del 2017 il taglio da 50 è risultato il più contraffatto (47,7 per cento del totale; 37 per cento nel primo semestre del 2017) seguito dal 20 (41,9 per cento; 47,6 per cento nel primo semestre del 2017). I falsi di questi due tagli costituiscono complessivamente l’89,6 per cento degli esemplari ritirati in Italia. Nella sezione “Andamento delle falsificazioni” è disponibile la tabella sul numero di esemplari e sulla composizione percentuale per taglio dei biglietti falsi ritirati dalla circolazione negli ultimi anni.

A livello globale, come riportato dalla Banca Centrale Europea, nel secondo semestre del 2017 sono state ritirate dalla circolazione 363.000 banconote in euro false, con un incremento del 9,7 per cento rispetto alle 331.000 del primo semestre del 2017. Per quanto attiene alla composizione, la quota delle banconote ritirate da 20 (35,2 per cento) è diminuita e quella delle banconote da €50 (52,5 per cento) è aumentata. I falsi di questi due tagli costituiscono l’87,7 per cento del totale. Il 97,8 per cento delle falsificazioni è stato individuato nei Paesi dell’area dell’euro. Per ulteriori dettagli si rimanda al comunicato stampa pubblicato sul sito della Banca Centrale Europea www.ecb.int.

La Banca d’Italia, le altre banche centrali nazionali dell’Eurosistema e la Banca Centrale Europea, in stretto contatto con le Forze dell’Ordine, tengono sotto costante controllo l’andamento delle falsificazioni.

Procede il piano di emissione della seconda serie dell’euro, c.d. “serie Europa”, che si avvale dell’innovazione tecnologica e dell’impiego di elementi di sicurezza sempre più efficaci per prevenire le falsificazioni e preservare la fiducia dei cittadini nell’euro come strumento di pagamento.

L’Eurosistema ha programmato l’entrata in circolazione nella prima metà del 2019 di entrambe le nuove banconote da €100 e €200, gli ultimi due tagli della “serie Europa”. Come avvenuto in preparazione dell’emissione delle banconote da €5, €10, €20 e €50 della “serie Europa”, la Banca d’Italia accompagna l’entrata in circolazione dei nuovi biglietti con iniziative di comunicazione sulle caratteristiche di sicurezza rafforzate della nuova serie, per agevolare il riconoscimento dei biglietti falsi e il loro ritiro dalla circolazione. I produttori e fornitori di apparecchiature per la selezione e accettazione del contante e di dispositivi di controllo dell’autenticità e tutti gli altri soggetti interessati continueranno a ricevere il sostegno della Banca d’Italia e delle altre banche centrali nazionali dell’Eurosistema per l’adeguamento alle banconote della “serie Europa”.

Ulteriori informazioni sulle banconote in euro sono disponibili sui siti della Banca d’Italia e della Banca Centrale Europea: www.bancaditalia.itwww.ecb.int e www.nuovebanconoteeuro.eu.

Lotta alla contraffazione

La falsificazione, che secondo la legge italiana costituisce un reato, è un fenomeno a cui le banche centrali pongono la massima attenzione in quanto, se non tenuto sotto controllo, può minare la fiducia del pubblico nella valuta mettendone a repentaglio l’integrità.

La Banca d’Italia coopera con le altre Banche Centrali Nazionali dell’Eurosistema (Bcn) e con la Banca Centrale Europea (Bce) nell’azione di contrasto della falsificazione delle banconote. Prende parte attiva alla formazione in materia di riconoscimento delle banconote falsificate rivolta alle Forze di Polizia nazionali e di altri Paesi, agli operatori della Pubblica Amministrazione e ai gestori professionali del contante.

L’azione continua di sostituzione delle banconote logore in circolazione consente di mantenere elevata la qualità del contante e di conseguenza agevola il riconoscimento e il ritiro dalla circolazione delle falsificazioni.

Per rendere ancora più incisiva l’opera di contrasto alla contraffazione sono stati realizzati, in sede europea, un sistema informatico di raccolta e monitoraggio dei dati sulle falsificazioni (Counterfeit Monitoring System – CMS, ovvero Sistema di Monitoraggio delle Contraffazioni) e uno schema organizzativo che vede operare differenti istituzioni in ogni Paese membro. Presso la Banca d’Italia opera:

  • un National Analysis Center (NAC) con il compito di analizzare le banconote sospette di falsità
  • un National Central Bank Counterfeit Center (NCC, presente presso tutte le BCN) con il compito di coordinare gli “attori” del sistema, attribuire i diritti di accesso al CMS da parte di terzi e definire la portata degli accessi.
Contraffazione: nel II semestre 2017 banconote false in aumento del 17,1% ultima modifica: 2018-01-26T11:09:05+00:00 da Redazione

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