Afi-Esca, gli highlight della convention 2026

Strategia, innovazione e valore della relazione. Sono le tre parole chiave della convention 2026 di Afi-Esca, “La vita al centro”, tenutasi lo scorso 11 marzo a Milano.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sullo sviluppo della società tra il 2013 e il 2025 e per indicare le principali evoluzioni per il 2026.

Gli interventi

Ad aprire i lavori è stato Pierfrancesco Basilico, country manager di Afi-Esca Italia, che ha introdotto il tema della convention richiamando il posizionamento della compagnia come partner di protezione. Nel suo intervento ha sottolineato come la centralità della persona rappresenti un principio operativo concreto, che si traduce in coerenza strategica, qualità delle relazioni e attenzione ai bisogni reali di partner e clienti.

A seguire, il deputy country manager Roberto Ricco, figura di riferimento nella costruzione e nello sviluppo della succursale italiana, ha ripercorso le principali tappe della presenza della compagnia in Italia, evidenziando le scelte che hanno contribuito a definire un modello distintivo, orientato alla sostenibilità e alla qualità del business.

Ad approfondire lo sviluppo delle diverse business unit, oggi fulcro della crescita sul territorio, è stato Gilberto Faustini. Il commercial development manager di Afi-Esca Italia ha illustrato come la rete F2F, composta da broker e agenti plurimandatari e il canale della mediazione del credito rappresentino due direttrici complementari, entrambe basate su una logica di collaborazione selettiva e su un’attenzione costante alla marginalità.

Focus sui mediatori creditizi

Riflettori accesi anche sul comparto della mediazione creditizia, comparto in cui la compagnia vanta un’esperienza decennale e nel quale ha promosso un’evoluzione del modello. “Nell’intermediazione del credito abbiamo introdotto soluzioni a tariffazione mista, che prevedono una prima parte del periodo contrattuale coperta da premio unico anticipato e una successiva parte a premi periodici. Questo ha reso più sostenibile l’equilibrio tra esigenze del cliente, sviluppo commerciale e qualità tecnica del portafoglio”, afferma Gilberto Faustini.

La tecnologia, leva strategica per lo sviluppo

La convention 2026 è stata anche l’occasione per fare il punto sulle strategie di crescita della compagnia. La tecnologia è stata indicata come principale leva per lo sviluppo di Afi-Esca. In particolare, saranno due le direttrici di evoluzione alle quali saranno destinati gli investimenti previsti dal piano industriale:

  • la nuova versione della piattaforma di sottoscrizione Example 2.0, completamente riprogettata in termini di esperienza utente ed efficienza operativa;
  • la definizione e lo sviluppo di architetture API, pensate per abilitare l’integrazione diretta con i sistemi dei partner in una logica sempre più digitale e scalabile.

La giornata si è conclusa con gli AFI-ESCA Awards 2026, momento dedicato al riconoscimento dei partner che si sono distinti per risultati, innovazione e qualità della collaborazione. A seguire, un momento di networking ha favorito il confronto diretto tra i partecipanti.