Coronavirus, arriva Huknow, piattaforma di consulenza online per professionisti

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L’idea è semplice: una piattaforma dove rendere reperibili i professionisti di vari settori. Gli utenti entrano, scrivono di cosa hanno bisogno e visualizzano la lista degli esperti disponibili su quell’argomento. A realizzarla è stata la startup italiana Huknow per consentire ai professionisti di consulenze immediate in videochat anche ai tempi del coronavirus.

La piattaforma di consulenza è pensata per avvocati, commercialisti, psicologi, architetti, consulenti, formatori, e insegnanti al di fuori dal comparto scolastico (tutti quelli che vivono di corsi di musica, yoga, arte, cucina, etc).

Funziona così: per ogni esperto ci sono curriculum, foto, video presentazione e punteggio: si sceglie la tariffa, si paga con i consueti circuiti online e, in meno di 3 minuti, si incontra l’esperto scelto, in una video chat temporizzata. L’esperto può offrire i propri servizi senza costi iniziali, perché la piattaforma trattiene una fee del 15% su quanto realmente incassato (per gestione struttura, marketing e comunicazione, spazio web, video chat protetta, sistema di pagamento, bonifico sul conto personale, fattura digitale ecc).
L’utente che chiede la consulenza (lezione, ripetizione) paga solo la richiesta dell’esperto, con qualsiasi carta di credito e senza altri costi (niente criptovalute, crediti o abbonamenti): dopo la consulenza si lascia la recensione per premiare gli esperti più bravi e alla fine si riceve la fattura (o ricevuta, non tutti sanno che si possono scaricare persino le ripetizioni). Per lavorare basta un pc o persino uno smartphone, perché su Huknow c’è già tutto quello che serve: il motore di ricerca interno, l’indicizzazione per argomento, lo spazio sul server, il pagamento online, la video chat protetta a 256 bit, le recensioni, e soprattutto la visibilità.

Fuori dall’emergenza attuale, la soluzione online sembra essere il futuro più verosimile per consulenti, formatori e insegnanti: perché spostarsi per incontrare un professionista (spendendo in auto, benzina, parcheggi e tempo) quando se ne può scegliere uno online e incontrarlo immediatamente? È una soluzione che cambia tutto: per il pubblico, che può approfittare di questo momento di isolamento per approfondire interessi e attività personali, professionali e scolastiche; per milioni di consulenti, insegnanti e professionisti (solo gli avvocati sono 240.000) che possono tornare al lavoro in pochi minuti e senza costi.

L’idea piace, e lo dimostrano i 7.000 esperti già registrati, il successo delle pagine social e la prima raccolta fondi realizzata: è infatti grazie ai 200.000 euro raccolti con il crowdfunding del 2019 che Huknow apre proprio in questi giorni, con un tempismo notevole vista la situazione attuale: un’idea italiana che rivoluziona il modo di incontrare consulenti, specialisti e insegnanti, e apre un nuovo mondo di opportunità lavorative.

Huknow accoglie qualsiasi conoscenza (da cui il nome HUman KNOWledge, conoscenza umana), offrendo la possibilità concreta di “mettersi online” non solo ad avvocati e professionisti, ma anche a tutte quelle persone che hanno una conoscenza specifica e che in questa piattaforma possono finalmente renderla fruttifera: esperti di fotografia, software, yoga, astronomia… Si chiude così, forse, l’era dello “specialista fai da te” (a volte addirittura pericoloso, come con le “autodiagnosi” su Google!), e inizia quella della consulenza online. Al di là dell’emergenza, che speriamo finisca presto, questa piattaforma promette più lavoro e meno auto: in un mondo che ha bisogno di soluzioni semplici, economiche e a basso impatto ambientale.