Coronavirus, Assoconfidi: “Mettere liquidità nelle casse delle aziende”

Assoconfidi LogoPer Assoconfidi Sicilia per far fronte all’emergenza sanitaria scatenata dal coronavirus è necessario immettere liquidità direttamente nelle casse delle aziende. 

L’assessorato regionale all’Economia ha elaborato alcune proposte che si prefiggono l’obiettivo di favorire, grazie anche ai confidi, finanziamenti agevolati alle imprese siciliane.

Accanto all’ipotesi del “Fondo Credito Sicilia”, al vaglio dell’assessorato regionale, sono state elaborate tre ulteriori proposte collegate al “Fondo Sicilia” di 87 milioni istituito presso l’Irfis.

Come prima cosa, a seguito dellautorizzazione, a valere sul “Fondo Sicilia”, della misura straordinaria di liquidità attraverso i decreti assessoriali del 23 marzo e del primo aprile, si vorrebbe concedere un ulteriore contributo a fondo perduto sui finanziamenti alle imprese con sede in Sicilia da parte di banche e intermediari finanziari ex art. 106 del Tub, assistiti da garanzia all’80% dei confidi riconosciuti dalla Regione Siciliana. Tele contributo sarebbe pari al 3% del finanziamento erogato e sino a un massimo di 3.000 euro per singola impresa beneficiaria. Ciò passerebbe dalla modifica della convenzione stipulata proprio tra l’Irfis e Assoconfidi Sicilia dello scorso 19 dicembre.

La seconda proposta prevede finanziamenti diretti per un importo massimo concedibile pari al 25% del fatturato secondo l’ultimo dato ufficiale e, in ogni caso, non oltre la soglia di 50.000 euro. Tale misura avrebbe come destinatari aziende di qualsiasi settore operanti in Sicilia, con rating Crif fino a 10 o Cerved fino a 9, classificate “in bonis” e con assenza di pregiudizievoli. Si tratterebbe, quindi, di aziende vagliate, secondo criteri oggettivi, già dai confidi e, dunque, affidabili e pronte per ricevere il finanziamento da erogare entro 15 giorni lavorativi.

La terza proposta vedrebbe in campo direttamente i confidi assegnando ai due unici vigilati 106 siciliani, soci di Assoconfidi, la gestione di due lotti da 10 milioni di euro in rete con i confidi 112associati di Assoconfidi, per erogazione e liquidità immediata per tagli di finanziamenti medi di 20.000 euro.