Coronavirus: da Re/max un summit online per parlare delle ripercussioni sul mercato immobiliare nel mondo

Re/Max LogoRe/Max ha organizzato la prima edizione del “Real Estate World Connection”, un summit online che ha coinvolto i ceo di Re/Max in rappresentanza dei 5 continenti, che hanno offerto un’inedita testimonianza sulle implicazioni dell’emergenza sanitaria nel mercato immobiliare, confrontandosi sugli effetti della pandemia e sui nuovi scenari del Real Estate che si stanno delineando in ogni parte del mondo.
 
I testimonial del “Real Estate World Connection”, spiega una nota, hanno manifestato complessivamente un certo ottimismo per il prossimo futuro con specificità per i singoli mercati. In Canada, dove da 10 anni il Real estate è il motore dell’economia, durante il lockdown si è registrata una contrazione delle vendite del 70-75%. Già da inizio giugno, però, il mercato si sta riattivando e prezzi sono tornati a salire. Segnali che secondo Chris Alexander fanno prevedere una veloce ripresa e un buon andamento già dall’estate. Visione ottimistica anche per l’Israele, dove Bernard Raskin ipotizza un ritorno alla normalità in 2/3 mesi. Scenario più cauto per Filippine e Micronesia dove, secondo Liz Duenas, ci saranno dinamiche diverse per l’immobiliare commerciale e quello residenziale. Se da un lato, infatti, sta ripartendo il turismo proveniente da Giappone e Corea, dall’altro sono molti gli esercizi commerciali che dopo il lockdown non riapriranno l’attività. In queste aree, dove i prezzi delle case nelle grandi città sono molto elevati, si prevede una “migrazione” verso le periferie con vantaggi quali più spazio a costi più accessibili con il valore aggiunto di una migliore qualità della vita.
 
Una tendenza che si sta già manifestando anche in Italia. “Questa emergenza ci ha insegnato molto cose. La prima è che la casa è l’asset più importante di ogni famiglia – ha sottolineato Dario Castiglia, ceo & founder di Re/Max Italia -. Abbiamo imparato a conoscere meglio la nostra casa e i suoi limiti e da questo sono nate nuove esigenze dell’abitare che sicuramente porteranno già nel breve termine a una certa dinamicità nel mercato immobiliare”.

E se Re/Max Italia è già fortemente operativa con eventi tra cui il “Last Minute Casa”, in programma dal 27 giugno al 18 luglio nell’inedita Digital Edition, con Virtual Open House, presidi e servizi come la sanificazione degli immobili, Castiglia ha ricordato quanto sia importante comunicare con le persone senza abbandonare il physical touch: “Non abbiamo mai smesso di comunicare, tra noi e con i clienti. Oggi più che mai è importate trasmettere messaggi relativi alla sicurezza, infondendo fiducia e tranquillità in chi deve vendere o comprare casa e che trova nelle agenzie Re/Max interlocutori professionali, skillati e dotati di tutte le tecnologie che permettono di comprare e vendere casa in totale sicurezza”.