Coronavirus, Konsumer chiede all’Ania di intervenire sulle rc auto per rimborsare i consumatori

konsumer, logo“Dall’11 marzo il traffico privato si è ridotto dell’80%, così come si sono ridotti i sinistri RC auto, la maggior voce di spesa del ramo assicurativo. Se il blocco continuerà per ogni mese a fronte di incassi lordi per 1,3 miliardi sono centinaia di milioni i risparmi sulla spesa delle imprese verso i danneggiati. Mentre in Unipol si decideva di dar vita alla campagna #UnMesePerTe, ritornando ai propri assicurati un intero mese di copertura assicurativa e riconfermando l’attenzione verso il sociale, il resto del mercato, associato in Ania, sembra stia sorvolando sul tema”. Così Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia.
 
“Davanti all’evidenza del crollo del numero dei sinistri da circolazione stradale, ci aspettiamo dal settore assicurativo una presa di coscienza e uno scatto d’orgoglio che faccia tornare agli assicurati gli incassi maturati a fronte di un rischio che non c’è stato – ha aggiunto il presidente di Konsumer Italia -. Prendiamo atto, plaudendo, che tale strada è stata percorsa autonomamente da Unipol assicurazioni. Se la responsabilità sociale d’impresa non è fumo per gli occhi, ma un impegno concreto, si evitino speculazioni su un fatto contingente che obbliga i cittadini ad un forzato blocco della circolazione. Se il mercato, solitamente pronto ed efficiente in tema di aumenti tariffari, si dimostra al contrario pigro in una situazione che lo avvantaggia economicamente sia l’Ania a intervenire con una nota di indirizzo, la scusa dell’eventuale interesse dell’antitrust, in negativo per le imprese, non regge; qui non si tratta di sollecitare una tariffa, ma di fare indirizzo su quello che dovrebbe essere un naturale comportamento davanti ad un fatto del tutto straordinario, l’azzeramento quasi totale della circolazione dei privati e delle relative spese per sinistri”.