Coronavirus, le misure di ProntoPegno a sostegno della clientela

ProntoPegno LogoNell’ambito delle iniziative adottate durante il corso della nota emergenza epidemiologica da Covid-19, ProntoPegno, monte dei pegni del Gruppo Banca Sistema, ha adottato alcune misure di ausilio alla clientela.

È sospeso fino a nuova comunicazione il calendario delle aste dei pegni scaduti. In particolare, le polizze con scadenza dicembre 2019, gennaio, febbraio, marzo 2020 dei pegni scaduti e non rinnovati, non verranno messe all’asta fino a nuova comunicazione e comunque non prima del mese di giugno.

È disponibile l’app ProntoPegno sia in versione Android che iOS, un’applicazione che in fase di lancio era stata pensata per rispondere alle esigenze dei clienti che desiderano accedere al servizio del credito su pegno anche in modo virtuale e che oggi risulta più che mai utile per limitare gli spostamenti e contenere la diffusione del virus.

Permette infatti, attraverso la funzione della videochiamata, di chiedere e ottenere una valutazione preliminare dei propri beni a distanza, in modo semplice, immediato e sicuro.

Tra le funzionalità è prevista inoltre la possibilità di prenotare un appuntamento presso gli sportelli.

Ricordiamo che, in linea con le disposizioni del Governo su Covid-19, è possibile recarsi in filiale per le operazioni necessarie ed indifferibili solo su appuntamento da prendere via app ProntoPegno o telefonicamente. I numeri delle filiali sono disponibili su https://prontopegno.it/contatti .

Le aperture delle filiali potranno subire variazioni e tutti gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito della società.

“Il prestito su pegno rappresenta l’origine delle banche, un tempo Monti di Pietà. Questa storica fonte di credito è oggi più che mai moderna anche alla luce della sua valenza sociale in momenti di crisi economica. Purtroppo, la storia si ripete: nel 1478 quando a Padova arrivò la peste, il Monte di Pietà supportò i cittadini mantenendo aperte le proprie attività per consentire la continuità dei pegni. Oggi la nuova peste si chiama Covid-19 e in questa circostanza di difficoltà per il Paese noi rimaniamo aperti e continueremo a fare la nostra parte per supportare le piccole esigenze finanziarie dei cittadini”, ha commentato Giuseppe Gentile, direttore generale ProntoPegno.